Riceve un pacco dalla Spagna contenente hashish e marijuana Arrestato 40enne di Martellago
MARTELLAGO
La droga? Viaggia attraverso l’Europa come un qualunque pacco postale, consegnato a domicilio. Ma l’ultimo “ordine” è costato l’arresto a un quarantenne di Martellago: il pacco destinato a lui e in arrivo dalla Spagna, non è passato inosservato ai finanzieri di servizio all’aeroporto Marco Polo, che ne hanno così seguito la consegna via corriere fino alla casa di Martellago, dove - appena firmato il bollettino e ricevuto l’involucro - l’uomo è stato arrestato. Dentro al pacchetto, erano sigillati (cercando di celarne l’odore) 340 grammi di hashish e 59 di marijuana. Nel corso dell’immediata perquisizione della casa - su disposizione della Procura - sono stati trovati un altro chilo di hashish e mezzo di marijuana.
L’arresto risale a mercoledì 23 febbraio e ieri - davanti al giudice per le indagini preliminari, Alberto Scaramuzza - si è svolto l’interrogatorio di garanzia: l’uomo (assistito dall’avvocato Filippo Molin e Stefania Pattarello) ha subito ammesso di aver acquistato lo stupefacente, sostenendo che a mandarglielo non sia stata un’organizzazione criminale, ma un suo amico che da qualche tempo si è trasferito in Spagna. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto che, per ora, il quarantenne resti agli arresti domiciliari.
Non è la prima volta, negli ultimi tempi, che gli investigatori intercettano pacchi “stupefacenti”: c’è chi si affida a corrieri come un qualsiasi acquisto online e chi a Poste, sperando di mimetizzarsi tra migliaia di consegne che ogni giorno arrivano in aeroporto. Ma il “trucco” è stato scoperto e le consegne in arrivo da paesi come Spagna, Olanda, Colombia vengono accuratamente controllate. —
r.d.r.
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