Rangers al posto degli ispettori «Troppa sporcizia»

SANTA MARIA DI SALA
Continuano gli abbandoni di rifiuti al di fuori degli appositi bidoni. Sacchi neri, cartoni, contenitori di plastica. Ieri mattina c’era un po’ di tutto a fianco dei cassonetti di fronte al cimitero in via Caltana. Una situazione, a detta di alcuni residenti, che si ripete spesso, soprattutto nel fine settimana.
«Una volta abbiamo trovato pneumatici e una serie di contenitori dell’olio» racconta una residente «domenica sera sono passata davanti ai cassonetti ed era tutto in ordine. Vengono la sera o di notte, quando nessuno li vede, e lasciano qui di tutto».
Le possibilità per conferire correttamente i rifiuti sono tante: si possono per esempio chiamare gli operatori a casa per consegnare elettrodomestici e oggetti voluminosi difficilmente trasportabili in macchina. Purtroppo molti incivili preferiscono lasciare le loro immondizie dove capita. Come porre un freno al fenomeno che investe diverse aree del territorio salese e non solo? Mirano, tra i vari metodi di contrasto, effettua anche dei monitoraggi a campione con telecamere. Ovviamente, pensare di videosorvegliare ogni singola piazzola comporterebbe un costo alto, proibitivo per le casse comunali.
Sulla piazzola in via Caltana, tempo fa erano state installate alcune telecamere che sono però state distrutte, quasi sicuramente dai trasgressori. Molti Comuni si servono del servizio degli ispettori ambientali che vigilano sui conferimenti ed elargiscono multe ai trasgressori. Un servizio che aveva anche Santa Maria di Sala, che però quest’anno lo ha soppresso, sostituendoli con i Rangers.
La convenzione stipulata dal Comune prevede un controllo da parte dei Rangers di 40 ore mensili. Anche a Mira operano i Rangers che vigilano sui conferimenti, ma qui prestano servizio affiancando gli ispettori ambientali. —
Matteo Riberto
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