Rampa cavalcavia verso Marghera, lavori da 5,4 milioni per la sicurezza

Cantiere aperto in due mesi, durerà un anno e mezzo. La viabilità non verrà mai totalmente interrotta

Mitia Chiarin

 

La Giunta comunale aveva approvato il progetto alla fine del 2024. Ora entro un paio di mesi potranno partire i cantieri della sistemazione e manutenzione straordinaria del viadotto “Cavalcavia Superiore di Marghera”, conosciuto anche come Rampa discendente verso Marghera. Quello per intenderci che porta al centro di Marghera passando sopra gli uffici della “Casa rossa” della Guardia di Finanza e del locale cult, del jazz, il “Vapore”.

Assegnata la gara

La gara d’appalto dei lavori, valore 5,4 milioni di euro, è stata assegnata dal Comune. Ad occuparsi del cantiere sarà la impresa Cadore Asfalti Srl, la stessa azienda che si è occupata anche della riqualificazione del cavalcavia superiore tra Mestre e Marghera (quello dove è avvenuta la tragedia del bus de La Linea).

La Cadore Asfalti ha primeggiato rispetto agli altri cinque concorrenti. In gara anche le aziende Mavi Srl, la associazione temporanea di imprese tra Techasfalti srl, Greentel srl, Carpenteria Giudicariese Sas. di Marini Narciso & C.; la ati tra LF costruzioni Srl; Beozzo Costruzioni Srl - Consorzio Stabile Odos; raggruppamento tra la Clea SpA - CM infrastrutture - Ecovie srl; Stevanato Prodotti e Lavori Speciali srl con 2SGroup srl.

L’offerta vincitrice

Alla fine a prevalere è stata la offerta economica della Cadore Asfalti srl che ha ottenuto un punteggio totale di 99,8 su 100, per un prezzo offerto pari a circa 2,4 milioni di euro con un ribasso percentuale del 5,45% a cui vanno aggiunti oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso di 441.362,53 euro per un importo complessivo di 2,8 milioni di euro.

Direzione lavori

Altri 131 mila euro deliberati dall’amministrazione comunale andranno a coprire i costi di affidamento alla società Bolina Ingegneria S.r.l. dell’incarico professionale di direzione lavori, ispettore di cantiere e coordinamento sicurezza in esecuzione. Bolina Ingegneria è uno studio noto che opera in tutto il mondo.

Di recente si è occupato anche della nuova sede di Google a New York. Presidente è Tobia Zordan, figlio dell’architetto e urbanista Guido (che realizzò la moderna piazza Ferretto) e la sede è alla Cipressina a Mestre.

Il cantiere, dicevamo, prenderà il via entro un paio di mesi, concluse tutte le procedure di assegnazione alla impresa, e avrà una durata di 462 giorni.

Insomma, sono previsti un anno e mezzo di lavoro e vanno messi nel conto anche possibili disagi per la viabilità che da Mestre si collega direttamente a Marghera, nel primo tratto di via Fratelli Bandiera.

Una corsia aperta

L’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto aveva però assicurato che la viabilità non verrà mai totalmente interrotta. «Gli interventi verranno realizzati per fasi successive, occupando solo metà carreggiata alla volta, lasciando aperta al traffico una corsia (a senso unico) a lato del cantiere. Così facendo il transito non sarà mai interrotto».

Non sono previste deviazioni al traffico attraverso la uscita della tangenziale oltre la Carbonifera. Ma sono da mettere nel conto, invece, rallentamenti in entrata a Marghera, specie nelle ore di punta dello spostamento dei pendolari.

Lavori necessari

Intervenire su questo cavalcavia era doveroso. «Nel corso degli anni il viadotto è stato interessato da un incremento dei carichi del traffico, dall'aumento delle velocità di percorrenza, dall’effetto di agenti aggressivi esterni e non ultima, a modifiche della normativa che impongono una valutazione statica e funzionale del manufatto», aveva spiegato l’assessore Zaccariotto, annunciando lo stanziamento di 5,4 milioni di euro per i lavori.

Che si aggiungono, va ricordato, ai complessivi 14 milioni di euro, suddivisi in più tranche dei cantieri del Cavalcavia Superiore di Mestre, sempre per l’adeguamento statico e la manutenzione straordinaria.

Si interverrà sulla riqualificazione delle barriere di sicurezza, con rifacimento dei cordoli laterali, con la sostituzione dei giunti di dilatazione e della pavimentazione in conglomerato bituminoso, col risanamento e ripristino delle pile, dei pulvini e delle solette, sul rifacimento della rete delle acque meteoriche di piattaforma e sul rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica.

«I lavori costituiscono un ulteriore passo per la riqualificazione del nodo stradale per il quale sono oggi in corso i lavori di adeguamento statico e sismico del cavalcavia superiore», aveva infine precisato l’assessore.

Tra i lavori del cavalcavia Superiore e quelli del cavalcavia verso Marghera lo stanziamento complessivo arriva a quasi venti milioni di euro.

 

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