Bosco dello Sport, sopralluogo del ministro Abodi: «Un esempio a livello nazionale»
Sopralluogo al Bosco dello Sport di Tessera per verificare l’avanzamento dei cantieri. Arena da 12 mila posti quasi completata e stadio da 18 mila spettatori in costruzione: «Rispettati i tempi e gli standard di sicurezza»

Il cantiere del Bosco dello Sport di Tessera procede secondo il cronoprogramma. A confermarlo è stato il sopralluogo effettuato dal ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme al sindaco di Venezia, Simone Venturini, e ai tecnici impegnati nella realizzazione dell'opera.
La visita ha permesso di verificare lo stato di avanzamento di uno dei principali interventi infrastrutturali in corso nel territorio veneziano. Il progetto interessa un'area di 116 ettari e prevede un investimento complessivo superiore ai 300 milioni di euro, articolato in cinque cantieri: il nuovo stadio, l'arena coperta, la viabilità di collegamento tra Tessera e l'aeroporto, le opere di urbanizzazione e le sistemazioni a verde e paesaggistiche.

L'arena è ormai prossima al completamento e, secondo quanto emerso durante il sopralluogo, sarà pronta entro la fine dell'anno. La struttura potrà ospitare fino a 12 mila spettatori tra eventi sportivi, concerti e manifestazioni. Proseguono parallelamente anche i lavori del nuovo stadio, destinato ad accogliere fino a 18 mila persone.
Il ministro Abodi: «Un esempio a livello nazionale»
Per il ministro Abodi si tratta della terza visita ai cantieri del Bosco dello Sport. «Nel visitare i due cantieri, uno dedicato al palazzo dello sport e dell'intrattenimento e l'altro del nuovo stadio, si vede l'attenzione con la quale il lavoro procede, in sicurezza, nel rispetto dei tempi e delle risorse pubbliche investite», ha dichiarato. «Quest'area diventerà un esempio a livello nazionale e internazionale. Mi piace definirla un progetto di rigenerazione umana attraverso lo sport e lo spettacolo».

Il sindaco Venturini ha ribadito il valore strategico dell'intervento per il territorio veneziano. «Il Bosco dello Sport darà finalmente all'area metropolitana impianti attesi da decenni, adeguati a ospitare competizioni nazionali e internazionali e pensati per essere vissuti durante tutto l'anno», ha affermato. «Venezia vuole dotarsi di grandi infrastrutture e confrontarsi alla pari con le principali città europee».
Una volta completato, il Bosco dello Sport sarà uno dei più importanti poli dedicati allo sport, all'intrattenimento e agli eventi del Nordest, con l'obiettivo di riqualificare l'area di Tessera e creare un nuovo punto di riferimento per l'intera area metropolitana veneziana.
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