Raccoglie rifiuti e va in coma per leptospirosi

SAN DONA'. Rifiuti abbandonati nei parchi e lungo i canali, è allarme per la infestazione di ratti. E nel sandonatese si è registrato anche un caso grave di leptospirosi. Si tratta di un 30enne residente nel territorio ricoverato in coma all’ospedale di Mestre. Potrebbe aver contratto l’infezione partecipando a una delle giornate con i volontari per la pulizia dei fiumi oppure andando a pescare.
L’urina dei ratti è infatti una delle cause più frequenti di trasmissione se entra a contatto con una ferita. Le sue condizioni sono in fase di miglioramento, ma hanno destato molto preoccupazione tra parenti e amici.
Ora gli ambientalisti lanciano l’allarme e la Liedaa, lega italiana per i diritti degli animali e dell’ambiente, segnala rifiuti lungo i fiumi, discariche a cielo aperto e anche nei parchi pubblici dove sono sovente stracolmi anche i bidoni contribuendo alla proliferazione dei ratti.
«Dopo che la zona era stata ripulita qualche mese fa a seguito di una nostra segnalazione, ci ritroviamo ora l’ennesimo abbandono di rifiuti a San Donà, in via Calnova», dice Andrea Marin della Leidaa, «la strada provinciale che porta a Caorle, in corrispondenza con la diramazione di via Cittanova, proprio davanti al cancello d’entrata del dismesso magazzino. Questa volta ritroviamo tanti sacchi pieni di materiale vario, un materasso, dei pneumatici usati. ù
«Un’altra situazione di degrado creata da idioti che non hanno rispetto delle regole e dell’ambiente. Mi auguro che quanto prima possano essere trovati gli autori dell’incivile gesto e che possano pagare per quello che hanno fatto».
Costante Marigonda, consigliere comunale di San Donà e dirigente Fipsas, la federazione dei pescatori, ha evidenziato come molti rifiuti abbandonati siano stati trovati sul canale Grassaga a Fossà. «Lungo i fiumi e canali si trova di tutto», spiega, «il caso di leptospirosi può essere associato al proliferare dei ratti a causa di così tanta immondizia che li attira. Dobbiamo ridiscutere con Veritas le regole per la raccolta dei rifiuti. Sono stati segnalati problemi e tensioni all’ecocentro, inoltre i cittadini continuano a disfarsi di rifiuti ingombranti in modo incivile. Ma evidentemente anche questo è un segnale indicatori di altri disagi. Ci vorrebbe una certa elasticità nelle regole della differenziata e nella raccolta rifiuti, troppi sacchetti non vengono raccolti vicino ai bidoni perché magari qualcuno ha sbagliato il conferimento». —
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