Pubblicità vaporetti, nuova gara

Appalto per gli spazi pubblicitari, Vela ci riprova. È andata infatti deserta a novembre la gara per circa 2 milioni e 600 mila euro per i prossimi tre anni. per la vendita di spazi pubblicitari sugli autobus dell'Actv ma soprattutto sui vaporetti, il «mezzo» di comunicazione più richiesto. La base d'asta era appunto di 2 milioni e 595 mila euro, ma con due lotti ad aggiudicazione separata. Il primo, di 600 mila euro, riguardava spazi pubblicitari su paline e pensiline di fermata del servizio automobilistico e sull'interno delle autorimesse comunali di Venezia e di Mestre. Il secondo lotto, per cui si partiva da un milione e 995 mila euro, riguarderà l'interno e l'esterno degli autobus (e del tram) e dei vaporetti e le stazioni e l'interno e l'esterno dei mezzi del people-mover. Individuati anche otto nuovi spazi pubblicitari per cartelloni che saranno messi a disposizione all'interno e all'esterno del garage comunale Di Piazzale Roma. Ora Vela rilancerà la gara ma su tre lotti, separando la pubblicità esterna su bis e vaporetti sperando di avere maggiore fortuna, anche se si fa sentire la concorrenza della pubblicità digitale.
La Giunta ha già concesso la deroga «provvisoria» al divieto di pubblicità lungo il Canal Grande - d'intesa con la Soprintendenza - per altri tre anni, fino al 31 dicembre 2019, ai mezzi di trasporto acqueo, con contratti gestiti da Vela, anch'essa come Actv, azienda del gruppo Avm, ma specializzata appunto in sponsorizzazioni anche per conto dell'Amministrazione. Il mercato delle pubblicità sui vaporetti si è ormai stabilizzato e frutta a Actv (e in parte a Vela, che trattiene una percentuale per sé) circa 200 mila euro all'anno. (e.t.)
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