Ladri nella coop sociale, rubano piantine d’insalata
E’ successo alla Ortolab di Camponogara: lo sdegno dei responsabili e l’amarezza dei ragazzi con disabilità impiegati

Ci sono episodi di cronaca che lasciano l'amaro in bocca non tanto per il danno economico quanto per la totale mancanza di sensibilità. È il caso del furto messo a segno a Camponogara, dove alcuni ladri senza scrupoli sono entrati in azione di notte all'interno degli spazi di "Ortolab", il progetto di agricoltura sociale e inclusione curato con dedizione dall’associazione "Famiglie e Abilità".
I malviventi hanno rubato le cassette di insalata che erano state faticosamente preparate e accantonate dai disabili.
Un’amara sorpresa che i giovani agricoltori si sono trovati davanti giovedì 21 maggio mattina. Il furto è stato denunciato dalla presidente dell’associazione, Alessandra Boran.
L'associazione conta oltre 120 famiglie iscritte. Solidarietà e vicinanza sono arrivate subito anche dal sindaco Antonio Fusato.
Il progetto Ortolab
Il progetto Ortolab è una realtà che impegna una decina di ragazzi con disabilità, che lavorano a rotazione su un terreno di duemila metri quadrati, imparando i ritmi della terra e l'autonomia.
«Purtroppo» spiega in un messaggio sconsolato postato sui social la presidente Boran «oggi abbiamo una triste notizia da dare. Qualcuno è entrato in OrtoLab per rubare. Oggi i ragazzi sono arrivati entusiasti: erano pronti a piantare l’insalatina che avevano preparato e collocato in apposite cassette, ma l’insalatina non c’era più».
«Non è ciò che è stato preso a renderci tristi» spiega Boran «ma il gesto in sé. Ogni giorno insegniamo educazione, rispetto, regole e valori che, purtroppo, per qualcuno sembrano non contare. I nostri ragazzi ci chiedono: “Perché?”. E ora dobbiamo trovare le parole giuste per aiutarli a non perdere fiducia negli altri».
L’amarezza degli operatori
Un sentimento di frustrazione condiviso anche da Emanuele Convento, referente del progetto per l'associazione, che racconta la delusione vissuta sul campo. «I nostri ragazzi» spiega Convento «hanno molto entusiasmo nell’impegnarsi in questi progetto, questo lavoro li entusiasma. Per questo avevano preparato tante vaschette con insalatina di piccole dimensioni che poi avrebbero trapiantato nel terreno per vederla crescere nel corso delle prossime settimane. Purtroppo però questo non potrà succedere perché i ladri, hanno scavalcato le recinzioni e di notte hanno portato via le cassette accantonate. E questa mattina i ragazzi erano molto tristi».
L’associazione ha scelto di non sporgere denuncia formale, preferendo lanciare una provocazione morale ai responsabili.
«A chi ha preso quell’insalata vogliamo dire una cosa semplice» spiegano Boran e Convento «Se ne avevi bisogno, bastava chiedere. Te l’avremmo data molto volentieri». «Chissà» concludono tra l’amara ironia e il sarcasmo «che il messaggio arrivi a chi di quell’insalata ne aveva così tanto bisogno».
Netta la condanna del sindaco Antonio Fusato. «Si tratta di un gesto miserevole» spiega «speriamo che chi ha rubato quell’insalata si renda conto della bassezza del gesto compiuto».
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