Giornata della biodiversità, l’oasi di Noale diventa un’aula didattica a cielo aperto
L’oasi di Noale ha accolto due scolaresche provenienti da Gambarare di Mira e Vigonza per il progetto “Luoghi d’acqua, territori da vivere”. Durante la mattinata hanno condiviso i progetti per migliorare l’accoglienza dei visitatori

L’oasi di Noale si trasforma in un’aula a cielo aperto in occasione della Giornata mondiale della biodiversità. Nella mattinata di oggi, venerdì 22 maggio, due scolaresche provenienti da scuole primarie di Gambarare di Mira e Vigonza hanno raggiunto l’area realizzata dal consorzio di bonifica Acque Risorgive e gestita dal Wwf.
Durante il progetto, chiamato “Luoghi d’acqua, territori da vivere” e organizzato in collaborazione con Anbi Veneto, gli alunni, hanno condiviso i progetti elaborati per migliorare l’accoglienza dei visitatori al sito naturalistico noalese.
Attraverso cartelloni, disegni, carte da loro progettate hanno infatti rappresentato gli aspetti peculiari di questa area, un’ex cava di argilla riqualificata dal Consorzio e trasformata in habitat per uccelli e anfibi, con finalità fitodepurative (disinquinamento naturale delle acque attraverso l’impiego di particolari piante, esempio la cannuccia di palude - Phragmites australis) e di difesa idraulica.
I ragazzini sono stati accolti dal presidente di Acque Risorgive, Federico Zanchin, sindaco e assessore all’ambiente di Noale, Stefano Sorino e Francesco Caravello, il sindaco di Mira, Marco Dori, i referenti del Wwf.

«Questo spazio» ha detto Zanchin «è stato pensato per voi, per consentirvi di fare esperienza di biodiversità confidando che vi facciate carico della sua tutela, unico modo per rendere il nostro ambiente più resiliente ai cambiamenti in atto, primo fra tutti quello climatico».
Anche i sindaci Sorino e Dori hanno ribadito il ruolo prezioso dei ragazzi: «Siamo noi che dobbiamo imparare da voi, dalla vostra sensibilità e consapevolezza che solo tutelando e amando il territorio in cui viviamo possiamo porre le basi per un futuro migliore».
Le scolaresche sono poi state accompagnate dal tecnico forestale del Consorzio, Paolo Cornelio, alla scoperta di erbe, piante e animali presenti nell’oasi, tra cui una splendida coppia di aironi rossi.
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