Protesta davanti agli asili dei genitori no vax
CAVALLINO
Cartelli di protesta dei genitori No Vax all’apertura dell’anno scolastico nelle scuole dell’infanzia di Cavallino-Treporti. Sono apparsi citando l’articolo 34 della Costituzione nella parte in cui stabilisce che: “La scuola è aperta a tutti”, affissi nelle cancellate d’ingresso degli istituti scolastici per lamentare l’esclusione dagli ingressi a scuola dei loro sei bambini fra i 4 e i 5 anni privi della documentazione in regola con le vaccinazioni nonostante fossero regolarmente iscritti. Tanti hanno ricevuto la comunicazione tramite raccomandata dalle tre scuole dell’infanzia, una comunale e due statali, del territorio di Cavallino-Treporti. I genitori No Vax di un’altra bimba di 3 anni avevano invece rinunciato a priori ad iscriverla. «Siamo amareggiati di questa esclusione», spiegano i genitori, «che contrasta col diritto allo studio garantito dalla Costituzione. L’esclusione dalla scuola dell’infanzia nonostante non sia obbligatoria è comunque penalizzante per i nostri figli» .
I bimbi che non potranno accedere a scuola sono stati iscritti nei mesi scorsi nella scuola comunale dell’infanzia di Cavallino e nelle scuole statali dell’infanzia di Ca’Savio e di Treporti. I cartelli sono stati rimossi prima dell’apertura ed all’ingresso degli altri bambini accompagnati dai loro genitori. —
F. Ma
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