Proposta di matrimonio in diretta al cinema di Marghera

MARGHERA. Emozioni in diretta ieri all'arena di Piazza Mercato di Marghera, dove gli spettatori del film in programma per le 21.15 hanno assistito a una romantica e inaspettata proposta di matrimonio in diretta. Appena prima dell'inizio del film in programma (La famiglia Bélier) Ilaria Fantò, trova posto con la sorella Alessandra e alcuni amici. Chiacchiere, risatine, sullo schermo pubblicità di aziende locali.
Poi il video di un ragazzo, un ragazzo che va dal padre della sua fidanzata. Pochi istanti bastano ad Ilaria per realizzare che quello che è sullo schermo non è solo un ragazzo ma il suo ragazzo, Nicola, e quel video non è affatto uno scherzo, ma una sorpresa meravigliosa confezionata apposta per lei. Nel video Nicola chiede la mano di Ilaria al padre di lei. Poi prende la bici e corre. Attraversa Mestre, Carpenedo, Favaro, Zelarino. Va da tutti i loro amici a dire loro che l'ama e che la vuole sposare. Poi va verso Marghera, pedala pedala e arriva in piazza Mercato. A questo punto il video si blocca e si accende la luce. C'è Nicola con la sua bicicletta. Si avvicina ad Ilaria, si inginocchia, le dà l'anello, le chiede di sposarlo, lei piange, grida «Sì!!!!», il pubblico applaude e si alza in piedi in segno di approvazione. Si abbracciano, si baciano, sono tutti commossi, è una festa generale.

Ilaria ha 28 anni e fa l'estetista in piazza Ferretto e Nicola ne ha 32 e fa l'operaio all'Alcoa. Sono andati a convivere il dicembre scorso in un appartamento ad Asseggiano ma stanno insieme da 13 anni, da quando si sono conosciuti all'Istituto d'Arte dove entrambi studiavano oreficeria. L'anello di fidanzamento è infatti un dono doppiamente speciale perché è stato realizzato a mano personalmente da lui. Sono mesi che Nicola organizza questa sorpresa, coinvolgendo parenti e amici. Lui di carattere sarebbe anche un po' timido, ma era da tempo che pensava a qualcosa di spettacolare e indimenticabile, quando un suo amico gli ha proposto di proiettare un video all'arena, gli è sembrata un'idea perfetta. E considerato il risultato ottenuto, probabilmente aveva proprio ragione.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








