Primi fondi per rottamare le barche di piccola pesca

CHIOGGIA. Nuovi criteri per la rottamazione delle vecchie imbarcazioni: li ha definiti l'Unità di crisi per la pesca della Regione e saranno inseriti nell'apposito bando di assegnazione del Fondo...

CHIOGGIA. Nuovi criteri per la rottamazione delle vecchie imbarcazioni: li ha definiti l'Unità di crisi per la pesca della Regione e saranno inseriti nell'apposito bando di assegnazione del Fondo europeo per la pesca per aiutare gli operatori del piccolo strascico che desiderano lasciare l'attività. Fino ad ora, infatti, i bandi ministeriali hanno di fatto privilegiato le grandi imbarcazioni, rispetto a quelle più piccole utilizzate nell’alto Adriatico, e gli operatori non hanno potuto usufruire di questa opportunità pur nella grave crisi del settore e, nello stesso tempo, si trovano con barche inadatte a operare in base alle nuove regole europee. I nuovi criteri assegnano il 50% del punteggio in base all’età dell’imbarcazione (più punti alle barche più vecchie); il 30% in base alla lunghezza della barca, privilegiando quelle più piccole; il 20% in base all’età proprietario, favorendo il ritiro dei più anziani. «L’importo a disposizione dal Veneto per il comparto peschereccio – ricorda l'assessore regionale alla pesca, Manzato – è di 5 milioni 400mila euro. Un milione verrà possibilmente utilizzato come compensazione socio-economica». (d.deg.)

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