La piaga del precariato colpisce anche i ricercatori di Ismar: «Senza garanzie lasceremo Venezia»

La posizione dei ricercatori dell’istituto legato al Cnr si scopre fragile anche nella “città campus” alle Tese dell’Arsenale. Su trenta professionisti, in pochi otterranno una stabilità lavorativa e di vita. La testimonianza: «A dicembre mi scade il contratto, che è rinnovabile, ma vivo nell’incertezza»

Costanza Francesconi