Portogruaro, mensa sempre più cara: scontro in consiglio comunale sulla proroga

Da due anni il costo del servizio registra continui aumenti. La minoranza sollecita il cambio della gestione del servizio

 

Rosario Padovano
Una mensa scolastica. Polemica a Portogruaro sull'aumento dei costi
Una mensa scolastica. Polemica a Portogruaro sull'aumento dei costi

Aumentano ogni anno i prezzi dei pasti a Portogruaro, i centristi vogliono il cambio del gestore della mensa.

Presentata un’interrogazione sul servizio, se ne parla lunedì 26 gennaio in consiglio.

Gli aumentidela mensa scolastica

Dopo l’aumento delle tariffe di quasi 30 centesimi a pasto, il secondo in due anni sempre con lo stesso gestore, il Comune vuole esercitare il rinnovo di tre anni dell’appalto con Euroristorazione di Torri di Quartesolo, a Vicenza.

Il servizio per il centrodestra dà soddisfazioni e merita il rinnovo. I centristi, ovvero Moretto, Camillo e Geronazzo, chiedono invece una gara d’appalto.

Il servizio di mensa scolastica comunale coinvolge poco meno di 1.200 utenti, tra studenti e personale della scuola. «Merita, quindi, sia grande attenzione che impegno per puntare ad un continuo suo miglioramento sotto tutti i profili, sia qualitativo che dei costi. Rinnovare un affidamento senza verificare se il mercato della ristorazione collettiva è avanzato, senza avere l’opportunità di vagliare cosa offrono altri fornitori riteniamo sia un errore» scrivono i centristi nell’interrogazione. «Tanto più che con l’attuale affidamento il costo dei pasti è aumentato e molti degli impegni assunti dall’azienda fornitrice non hanno avuto seguito, come le iniziative di carattere educativo, di miglioramento dei refettori e altri ancora. La Giunta Comunale, di conseguenza, ha già annunciato che la tariffa mensa pagata dalle famiglie verrà aumentata a partire da settembre di quest’anno».

L’appalto

L’affidamento in vigore, si legge negli atti, era stato assegnato sulla base di un prezzo di aggiudicazione pari al costo di 5,49 euro Iva compresa e il maggior costo rispetto all’affidamento precedente aveva comportato l’aumento della tariffa alle famiglie per l’anno 2023/2024 da 4,10 a 4,80 euro.

Nel 2024/2025, la ditta richiese una revisione del contratto motivando la stessa con una riduzione del numero stimato dei pasti forniti, riduzione di 50 pasti circa secondo i dati stimati nel Dup, e con l’aumento del costo del personale a seguito di rinnovo del contratto collettivo nazionale. Un ulteriore aumento di 0,23 euro. —

 

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