Portogruaro, armato di spranga spacca un cancello e ferisce due agenti

Aggressore denunciato per lesioni e danneggiamenti.  Cercava di abbattere il cancello che dà accesso alla piazzola dell’elisoccorso

Rosario Padovano
La piazzola dell'elisoccorso di Portogruaro
La piazzola dell'elisoccorso di Portogruaro

Due agenti della Polizia di Stato, in attività al Commissariato di via Cimetta a Portogruaro, sono stati aggrediti e feriti l'altra notte da un esagitato che stava danneggiando un cancello e alcune macchine in via Friuli, a pochi metri dall’ospedale San Tommaso dei Battuti. Gli agenti sono stati sottoposti alle cure del Pronto soccorso: dimessi con qualche giorno di prognosi, sono rientrati in servizio. L’aggressore è stato alla fine denunciato per lesioni e danneggiamenti.

Il timore, manifestato dagli operatori sanitari, è che possa tornare a colpire di nuovo.

Cosa è successo

Tutto è accaduto all’inizio della settimana. Prima di pendersela con i poliziotti, l’uomo si era accanito contro una infrastruttura di proprietà dell’azienda sanitaria, e con le automobili dei professionisti sanitari impegnati nel turno notturno. Le segnalazioni sono state subito numerose.

Qualcuno, infatti, aveva visto l’uomo incamminarsi al buio verso via Friuli, la strada che nasce dalla rotatoria di piazza Dogana e poi prosegue fino al confine con il territorio di Concordia. Non era sfuggita, all'occhio attento dei segnalatori, una particolarità: lo sconosciuto procedeva a piedi, ma armato di spranga.

A un certo punto ha raggiunto un luogo non molto frequentato, ovvero il cancello della piazzola dell’elisoccorso, che può essere aperto solo dagli operatori sanitari in servizio a Portogruaro. Questo cancello si apre solo quando un’ambulanza trasporta un paziente che deve essere caricato sull’elisoccorso per essere trasferito in un ospedale più grande, come quelli di Treviso o Mestre (o Padova, a seconda delle necessità).

L’uomo ha scagliato la spranga ripetutamente contro il cancello, danneggiandolo, nel tentativo di aprirlo. Non contento, si è incamminato verso il vicino parcheggio dove ha preso di mira alcune automobili del personale sanitario, procurando delle ammaccature sulle carrozzerie.

L’aggressione ai poliziotti

Sulla scena sono arrivati i poliziotti delle Volanti del commissariato di Ps. Hanno avviato un tentativo per ricondurre l’uomo alla ragione. Per tutta risposta, invece, sono stati aggrediti; ma non con l’oggetto metallico, bensì a mani nude.

L’aggressore ha poi afferrato uno degli agenti per il polso, nel tentativo di fratturarglielo. Sul posto sono accorsi alcuni rinforzi. L’esagitato è stato portato al commissariato per le formalità di rito, mentre i due agenti sono stati medicati al Pronto soccorso, e poi rilasciati.

Nonostante la furia cieca dell’individuo, il pm di turno di Pordenone non ha disposto l’arresto. Era sufficiente la denuncia.

L'episodio ripropone ancora una volta il tema dei rischi che gli agenti di Polizia, o con indosso qualsiasi divisa, corrono quando intervengono nel mandamento in orario notturno. Non si tratta del primo episodio in cui esponenti delle forze dell'ordine locali vengono affrontati e aggrediti. Era capitato due anni fa al luogotenente dei carabinieri Corrado Mezzavilla, ad esempio, nel tentativo di far ragionare una persona già nota, nelle campagne di Concordia. Durante il recente inverno, invece, sono andati incontro a rischi alla stazione ferroviaria altri carabinieri, durante il normale controllo del territorio. In almeno un paio di episodi gente che trascorreva la notte all'addiaccio in stazione ha alzato la voce contro i militari, senza per fortuna alzare le mani.

 

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