Portogruaro-Casarsa, in 75 giorni sono stati cancellati 282 treni

Sulla tratta vita dura per pendolari, studenti e normali passeggeri: la media è di quattro ogni giornata I comitati hanno presentato una serie di richieste, a cominciare da migliori coincidenze a Mestre
Di Giovanni Monforte

PORTOGRUARO. Nei primi due mesi e mezzo del 2012 sono stati cancellati (o sostituiti con autobus) ben 282 treni della linea che collega Portogruaro a Casarsa. In media 4 convogli al giorno, con punte anche di oltre una ventina di soppressioni in una giornata. Il totale corrisponde a circa un terzo di tutti i convogli (806) che risulta siano stati cancellati nell’intero 2011, quando la percentuale di soppressione fu del 14%. I dati sono emersi a margine di una riunione della giunta regionale del Friuli, che per il momento ha deciso di «congelare» il rinnovo del contratto di servizio con Trenitalia.

Va ricordato infatti che, pur facendo capolinea a Portogruaro, la linea per Casarsa rientra nella gestione della Divisione regionale del Friuli. Ieri anche i viaggiatori di questa tratta erano rappresentati a Udine dove, in mattinata, si sono dati appuntamento tutti i comitati friulani che hanno deciso di costituire il Coordinamento dei Pendolari del Friuli Venezia Giulia. I comitati hanno presentato una piattaforma di richieste in sei punti, che riguardano direttamente anche le linee del Veneto Orientale. In tal senso la richiesta principale riguarda la necessità di migliorare le coincidenze nel nodo di Mestre tra i treni Regionali della tratta Trieste-Venezia e i convogli ad Alta Velocità in partenza da Venezia. Tornando alla linea Portogruaro-Casarsa, la situazione è stata particolarmente difficile nei primi giorni di questo mese. Il 7 marzo, ad esempio, sono state cancellate ben 19 delle 26 corse previste sulla tratta. Una situazione che ha scatenato anche un rimpallo di accuse tra Trenitalia e lo stesso personale viaggiante dell’azienda. Sul fronte soppressioni la situazione sembra migliorata nell’ultima decina di giorni, anche se i disservizi continuano sotto forma di ritardi. Come quello registrato giovedì sera sul Regionale in partenza da Casarsa alle 17.38. Infine, alcune proposte che i pendolari hanno inoltrato in vista del periodo estivo, quando come ogni anno la tratta sarà parzialmente chiusa al traffico.

La prima richiesta riguarda la corsa delle 16.36 da Casarsa a Portogruaro che si propone di mantenere per evitare un buco dalle 15.03 alle 17.40. Anche se pensata soprattutto per gli studenti, la corsa è utilizzata da semplici viaggiatori. Ovviamente, si tratterebbe di effettuarla con autobus, vista la chiusura estiva pomeridiana della linea. Un’altra richiesta riguarda l’istituzione di una corsa di domenica sera da Portogruaro a Casarsa (anche solo nel periodo invernale), per consentire agli studenti universitari di raggiungere Udine. Si potrebbero sfruttare le corse già esistenti di sabato alle 19.12 o nei feriali alle 20.44.

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