Pometon e Aprilia, 900 con il fiato sospeso

Sono gli operai delle aziende di Maerne e Noale-Scorzè che hanno di fronte un futuro sempre più nero
FURLAN NOALE: SCIOPERO DEI DIPENDENTI APRILIA PROTESTA E VOLANTINAGGIO NELLA NOALESE 04/11/2008 LIGHTIMAGE
FURLAN NOALE: SCIOPERO DEI DIPENDENTI APRILIA PROTESTA E VOLANTINAGGIO NELLA NOALESE 04/11/2008 LIGHTIMAGE

MARTELLAGO. Novecento operai con il fiato sospeso. Sono giorni importanti e delicati per i 177 dipendenti di Pometon Maerne e gli oltre 700 di Aprilia Noale, che stanno con le orecchie ben tese sul futuro della loro fabbriche. Alla Pometon, azienda metallurgica, la Fim Cisl ha già iniziato il referendum per capire se l’accordo, poi saltato venerdì scorso in Provincia, può essere una soluzione, mentre nella casa motoristica, stanno aspettando di vedere cosa uscirà dal confronto con il presidente di Piaggio Roberto Colaninno il 16 ottobre. Confronto da cui gli operai sperano di avere notizie più chiare non solo sul 2014 ma anche per gli anni seguenti, perché il mercato continua a essere negativo.

Pometon. Da ieri a venerdì, i lavoratori potranno esprimersi sulla proposta avanzata la scorsa settimana dall’azienda davanti all’assessore al Lavoro della Provincia, Paolino D’Anna. L’idea è arrivata dall’assemblea di lunedì dalla Fim Cisl ma Fiom Cgil ha già fatto sapere che inviterà i suoi iscritti a non aderire. Di fatto il referendum verte sulla proposta di Pometon, disposta a prorogare di un altro anno il contratto di solidarietà che scade domani ma fra un anno avrebbe potuto lasciare casa 22-25 persone, ovvero quegli operai prossimi ad agganciare la pensione. Per integrare le eventuali perdite per l’uscita anticipata, la stessa azienda mette sul tavolo 120 mila euro. La Fim Cisl si era detta favorevole a ragionarci, la Fiom Cgil non vuole accordi in bianco. Nella tarda serata di venerdì, o al massimo sabato, si dovrebbero conoscere i risultati.

Aprilia. Qui si prevede un fine anno dove la produzione sarà limitata al massimo nello stabilimento di Scorzè. Intanto da metà ottobre, e sino a fine mese, alcune linee si fermeranno ma c’è il concreto rischio che ciò accada pure a novembre e a dicembre, con dei settori del montaggio che si bloccheranno. Proprio questo, sarà uno dei temi sul tavolo giusto fra una settimana, quando i sindacati del gruppo Piaggio scenderanno a Pontedera (Pisa) da Colaninno. Il tutto, mentre il mercato degli scooter, settore dove Aprilia da sempre è molto presente, a settembre ha subito un altro meno 5,3% in immatricolazioni. I cinquantini perdono ben il 25,4%. Le moto, invece, hanno segnato un confortante più 8,3%. Questo secondo il Ministero dei Trasporti. Nella classifica dei veicoli sotto i 50 centimetri cubici di cilindrata, Aprilia è al secondo posto con lo Scarabeo 50 2T alle spalle del Piaggio Liberty 50 Rst 4T. tra i primi venti ci sono anche gli Aprilia Scarabeo 50 4T 4V, Sr 50 R ed Sr Motorad 50.

Alessandro Ragazzo

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