In pensione il poliziotto jesolano che giocò a basket con Obama al G8
Il 31 marzo ultimo lavoro per l’agente Davide Facchin, da anni in forze alla Questura di Venezia: «L’esperienza umana più toccante? Con i migranti a Lampedusa». Il ricordo indelebile della partitella con l’allora presidente Usa durante l’incontro tra i grandi della Terra a L’Aquila

Ha iniziato come allievo agente ed è diventato commissario. Il saluto di Jesolo a Davide Facchin, poliziotto al commissariato di Jesolo e in Questura che è andato in pensione. Impegnato in tante missioni per l’emergenza migranti a Lampedusa, ha fatto e visto di tutto. Nella sua carriera ha persino giocato a basket con il presidente Usa Barack Obama. Al G8 a L’Aquila palleggiarono sotto canestro, attorniati dalla imponente scorta.
Una carriera partita dal basso fino a raggiungere il ruolo di funzionario di pubblica sicurezza. Tutto è iniziato nel gennaio del 1990 con il corso allievi agenti alla scuola di Piacenza. «La prima destinazione è stata a Milano», ricorda il commissario, «vera palestra professionale dove un operatore di polizia si forma. Poi le volanti lagunari a Venezia. Ho dovuto imparare a condurre un motoscafo sul Rio del Bauer, in controsenso, in mezzo alle gondole piene di turisti. È la cosa più difficile che ho fatto nella vita».
Promosso ispettore nel 1996, trasferito a Jesolo, dove ha partecipato a innumerevoli operazioni di contrasto all’immigrazione clandestina, spaccio e furti, soprattutto d’estate. Nel 2018 ha lavorato a San Marco, dove ha collaborato a gestire la sicurezza nei grandi eventi come la Mostra del Cinema, il G7 e il G20, il Carnevale e il Redentore.
Nel 2022 è stato promosso commissario e nel 2023 è tornato a Jesolo, dove ha prestato servizio fino al 31 marzo, cessando per pensionamento e per raggiunti limiti di età. Numerose le missioni in tutta Italia per servizi antiterrorismo e antimafia.
«Quelle umanamente più toccanti», ricorda, «a Lampedusa per l’emergenza migranti. In quasi quattro decenni di Polizia ho imparato che quella del poliziotto non è una professione, ma uno stile di vita fatto di dedizione, determinazione e regole. Uno stile di vita che si impara: te lo insegnano i colleghi più anziani che colgo l’occasione di ringraziare per i valori trasmessi. In particolare il commissario Elio Golluccio, che mi ha insegnato il mestiere e che, nonostante in pensione, non ha mai smesso di darmi consigli o incoraggiarmi nei momenti difficili».
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