Weekend del Mare, raccolte oltre 3 tonnellate di rifiuti sulle spiagge venete
L’iniziativa, promossa da Plastic Free Onlus, ha permesso di ripulire le coste di Venezia e Rovigo coinvolgendo famiglie, turisti e gruppi di amici

Oltre 3.100 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi e 290 volontari coinvolti in due giorni, sono il bilancio in Veneto del "Weekend del Mare 2026", iniziativa promossa da Plastic Free Onlus, che il 2 e 3 maggio ha interessato l'intero litorale regionale con nove interventi di pulizia ambientale.
I "cleanup" si sono svolti a Rosolina, Porto Viro e Porto Tolle (Rovigo), a Chioggia, Venezia Lido e Jesolo, fino a Caorle, Eraclea e Bibione (Venezia).
Particolarmente partecipati gli appuntamenti di Chioggia e Venezia Lido, che hanno registrato oltre 50 volontari ciascuno.
Alle attività hanno preso parte famiglie, gruppi di amici, cittadini e turisti, molti dei quali si sono uniti spontaneamente alle operazioni di raccolta lungo le spiagge.
Accanto alla pulizia ambientale, l'edizione 2026 ha introdotto anche un'attività di "citizen science", coinvolgendo i volontari nella catalogazione dei rifiuti raccolti. Attraverso schede tecniche basate sul disciplinare europeo di monitoraggio del beach litter, sono stati raccolti dati su tipologia e materiali, che saranno ora analizzati e trasmessi alla banca dati europea per contribuire allo studio del fenomeno del marine litter.
L'attività di scienza partecipata ha coinvolto in particolare i più giovani, che hanno affiancato alla raccolta una fase di classificazione e conteggio dei rifiuti. Dalle prime rilevazioni tra i materiali più frequenti figurano reti per la coltivazione dei mitili, tappi di bottiglia e mozziconi di sigaretta.
Il "Weekend del Mare" è stato selezionato nel bando per iniziative ambientali e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, e ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto, della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e dei Comuni coinvolti.
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