«Più rosa nei ruoli apicali L’Italia è fanalino di coda in Europa per il welfare»

Cristina Calzavara è una commercialista di Dolo, esperta di politiche di conciliazione vita e lavoro. La sua esperienza è quella di una donna libera professionista. «Ognuno dovrebbe poter scegliere come organizzare vita e lavoro, ma ancora oggi troppo spesso le persone non hanno possibilità di scelta» racconta «C’è la necessità di creare strumenti e servizi per tutti in base a una linea comune a livello nazionale, magari imponendo degli standard minimi». Per Calzavara le imprese vanno aiutate a conoscere gli strumenti di conciliazione aziendali e territoriali. L’obiettivo è creare ambienti flessibili e realmente rispondenti alle esigenze delle persone che lavorano.
«Potrebbe essere utile un sistema premiante per aziende certificate, con incentivi per l’adozione di soluzioni a supporto delle famiglie» prosegue Calzavara, mamma di tre bambini «Spesso non è nemmeno una questione di budget, ma di cultura sul tema e idee innovative». Per l’esperta di welfare ci vuole più organizzazione sul territorio con più disponibilità di servizi, come la spesa a domicilio. «Servono più donne nelle posizioni apicali che capiscano questa situazione, solo così si potrà cambiare» conclude «In Italia si pensa che siamo all’ultimo posto per i figli perché non si riesce a conciliare famiglia e lavoro, ma nei Paesi nordici, le donne che lavorano hanno più di un figlio perché vengono incentivate e supportate». —
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