«Più di quattromila pratiche edilizie evase in Comune da gennaio 2020»

L’assessore De Martin difende l’operato dell’amministrazione cittadina che sta assolvendo alle richieste pervenute dai privati per il Superbonus 
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 06.10.2020.- Presentazione nuova Giunta Comunale. Ass. Massimiliano De Martin.
Interpress\M.Tagliapietra Venezia 06.10.2020.- Presentazione nuova Giunta Comunale. Ass. Massimiliano De Martin.

la replica

L’articolo dal titolo: “Edilizia privata, boom di pratiche lumaca. Tre mesi e mezzo per avere un certificato”, a firma di Alberto Vitucci, risulta profondamente lesivo della mia immagine e pertanto vi chiedo di pubblicare questa rettifica. L’assunto “l’assessore De Martin è pur sempre il Presidente del Collegio dei Geometri” è particolarmente grave, in quanto non solo non è veritiero, dato che pur essendomi sempre onorato di rappresentare il mio collegio professionale, ho cessato il mio incarico nel luglio del 2015, 6 anni fa, e da allora si sono succeduti già due Presidenti, ma è anche profondamente lesivo dell’obbligo di trasparenza che grava su di me in quanto titolare di carica elettiva.

Nel merito dei dati riportati relativamente i “presunti tempi biblici per le autorizzazioni edilizie e i certificati dell’edilizia privata”, a fronte delle presunte illazioni in merito alle “montagne di pratiche che sommergono i tecnici del settore edilizia privata”, desidero riportare i dati reali. Da gennaio 2020 ad aprile 2021 risultano depositate ben 4.658 pratiche, tra Scia, richiesta di agibilità, permessi di costruire e cila. Tra le pratiche presentate quelle relative al Superbonus rappresentano il 5%. Di queste il 60% è stato già rilasciato. Non esiste poi alcun “certificato di piena legittimità urbanistica” per ottenere il Superbonus, dal momento che la documentazione attestante la legittimità dell’immobile dovrebbe già essere nella disponibilità del proprietario. Delle pratiche complessivamente depositate da gennaio 2020, 4300 circa sono dunque pratiche ordinarie; ciò dovrebbe far riflettere sulla vitalità del territorio, Venezia risulta sempre un territorio. Si evidenzia pertanto come la norma relativa al Superbonus, che da maggio del 2020 ha trovato applicazione ben 5 mesi dopo, rappresenti certamente un’opportunità, ma al tempo stesso l’accesso al credito comporta una procedura complessa ed articolata di impatto notevole, tant’è che dall’inizio del mandato ho incontrato ben 5 volte i Presidenti degli ordini, l’Ance e gli Artigiani. Va anche chiarito che se da un lato la pandemia ha comportato difficoltà organizzative non dipendenti dall’ Amministrazione o da inattività degli uffici dell’Edilizia privata, dall’altro gli stessi pur con diversa organizzazione in smart working, hanno mantenuto lo standard medio degli ultimi anni sulle tempistiche. E abbiamo approvato, come giunta, uno stanziamento da 550 mila euro per assumere 15 professionalità che saranno destinate a garantire un’apertura “massiccia” degli uffici garantendo quindi ai professionisti sportelli agibili tutti i giorni per accelerare le procedure legate agli ecobonus e alla ricerca di documentazione negli archivi. —

Non c’era alcun intento di mettere in cattiva luce l’assessore. Che del resto non smentisce i ritardi delle pratiche dell’archivio. Anzi li conferma, annunciando – come da noi scritto – che adesso il personale sarà potenziato. (a.v.)

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