Piccoli pesciolini crescono anche nel Veneto orientale

Un flash mob delle sardine anche nel Veneto orientale. Nasce a Portogruaro per iniziativa di una ragazza di vent’anni di Teglio Veneto, Valentina Spivach, in attesa di occupazione dopo il diploma ma con le idee ben chiare. Da sempre attiva nel sociale e nell'associazionismo, Spivach è stata una delle protagoniste di «Friday for future» in Veneto orientale, le iniziative legate a Greta e ai cambiamenti climatici.

Il gruppo social delle sardine portogruaresi per ora ha oltre duecento iscritti: Valentina ha creato due account social, su facebook e su instagram, per far conoscere le sardine di Portogruaro e illustrare le prossime iniziative. La gente ha risposto con entusiasmo da tutto il mandamento, e qualcuno ha pure pubblicato articoli della Costituzione italiana. Tra gli aderenti c'è la professoressa Anita Fiorentino, coordinatore locale di Leu e tra le protagoniste dell'imminente campagna elettorale delle amministrative 2020 in città.

«Siamo attivi da pochi giorni – spiega Valentina Spivach – e mi sto adoperando per organizzare i primi eventi pubblici. Noto grande entusiasmo, vogliamo invadere le piazze e portare il nostro messaggio».

Finora hanno aderito pochi studenti, come mai?

«Sono soltanto 7 tra liceali e studenti di altri indirizzi. Il mio obiettivo è quello di raggiungere almeno 100 unità tra gli studenti medi. Le sardine sono appena nate a Portogruaro, ma il tam tam mediatico si sta facendo incessante».

Qual è il vostro indirizzo politico?

«Siamo prevalentemente di sinistra anche perché sto molto attenta a chi entra a far parte del gruppo e abbiamo delle regole. Il nostro obiettivo è quello di far capire che bisogna cambiare perché non vogliamo l'odio nè violenza, ma vogliamo vivere sereni. Le persone di destra sono ben accette nel nostro movimento, purchè rispettino le nostre regole e i nostri scopi. Non vogliamo razzisti e non vogliamo maleducati».

Hanno aderito personaggi importanti?

«Tutti qui hanno la loro importanza. Tutte le sardine navigano nello stesso mare. Essere sardine non serve se dobbiamo essere più importanti degli altri». —

Rosario Padovano

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