Bibione, anziano finisce in acqua mentre pesca: identificati tre giovani

L’uomo ha raccontato di aver parlato con i giovani poco prima dell’accaduto e li ha poi accusati di averlo spinto in mare. Indagano i carabinieri

Rosario Padovano
L'anziano ha accusato i tre giovani di averlo spinto in mare
L'anziano ha accusato i tre giovani di averlo spinto in mare

Tra ragazzi di 20 anni, turisti italiani, sono stati identificati poiché trovati nelle vicinanze, all’alba di ieri domenica 23 agosto, all’anziano di 80 anni, residente in pianta stabile a Bibione Pineda, che ieri mattina ha lamentato di essersi trovato in acqua nella laguna di Baseleghe mentre stava pescando.

L’uomo ha raccontato di avere parlato con due giovani poco prima, e una volta tornato sulla sponda li ha accusati di averlo gettato in mare.

La Guardia costiera ha lavorato nella prima parte delle indagini, fornendo poi stretta collaborazione ai carabinieri che hanno visionato le immagini dei vari circuiti di videosorveglianza. I militari hanno individuato oltre ai due ragazzi, anche il guidatore: ecco perché sono in tre i “fermati”.

Resta da capire se siano loro i colpevoli o se l’anziano abbia raccontato una fesseria per giustificare la perdita del cellulare. Di sicuro si è fatto refertare con 7 giorni di prognosi per lo shock e le escoriazioni procurate risalendo sulla sponda. Le indagini continuano perché ci sono ancora dei lati oscuri.

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