Perizia sul muletto spunta un altro video

Le indagini sulla morte del tredicenne Cristiano Lucchini Nessun indagato. La famiglia: «Vogliamo chiarezza»

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C’è un altro video che riprende in maniera ancor più nitida rispetto al primo acquisito dalla polizia locale la tragica sequenza che domenica pomeriggio ha portato alla morte del tredicenne Cristiano Lucchini. Immagini, queste, che serviranno a consolidare una ricostruzione dell’accaduto che appare già molto solida, ovvero che il ragazzino era alla guida di un muletto nel piazzale del cantiere Boscolo Bielo quando il mezzo da lavoro, forse per una manovra errata o per un piccolo avvallamento del terreno, si è ribaltato. Cristiano è rimasto schiacciato, ad assistere alla tragedia l’amico fraterno di un anno più grande.

Il pubblico ministero Andrea Petroni, titolare del fascicolo, ieri pomeriggio ha ricevuto dalla polizia locale tutti i documenti relativi all’incidente. Le stesse carte sono state inviate per conoscenza anche al tribunale per i minori, dal momento che sulla scena dell’incidente era presente anche un under 18. Nei prossimi giorni il magistrato disporrà una perizia sul muletto per accertare se il mezzo da lavoro fosse in regola. Il pm chiederà al perito anche di relazionare in merito alla normativa specifica legata all’uso e alla custodia di questi mezzi. Restano i nodi dell’accessibilità al cantiere di Boscolo Bielo e della presenza della chiave universale per accendere i muletti nel cassettino a bordo del mezzo. La Procura, prima di procedere con eventuali iscrizioni sul registro degli indagati, vuole ponderare bene quanto nell’incidente ci possa essere una dose di imprevedibilità. L’azienda sin da subito ha dato la propria massima disponibilità a collaborare alle indagini. Da parte della famiglia di Cristiano, chiusa nel dolore, la richiesta è ferma: «Vogliamo chiarezza». Chiedono alle autorità di capire come sia stato possibile che il tredicenne e l’amico fraterno abbiano potuto saltare con facilità la recinzione del cantiere e perché la chiave non fosse custodita in un posto sicuro.

Il nulla osta per la sepoltura del tredicenne non è ancora stato firmato dal sostituto procuratore Petroni. È comunque questione di ore, non ci sarà alcuna autopsia visto che le cause della morte sono palesi, al massimo un esame esterno della salma. Le esequie di Cristiano sono fissate per sabato alle 11 nella chiesa di San Nicolò dei Mendicoli. —



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