Pellestrina, Santa Maria del Mare raddoppia l’approdo: ecco come sarà
Intervento da cinque milioni di euro e 550 giorni di lavori, a opera terminata sarà possibile ormeggiare anche in situazioni emergenziali e con condizioni meteo avverse

Cinque milioni di euro per raddoppiare l’approdo di Santa Maria del Mare, a Pellestrina, che in questo modo diventa più sicuro e più funzionale, permettendo l’ormeggio anche in situazioni emergenziali o in presenza di condizioni meteo avverse. Non solo, il nuovo attracco permetterà anche l’ormeggio di barche più grandi, funzionali soprattutto nei periodi di maggior affluenza. Una novità che vuole essere innanzitutto un servizio aggiuntivo per i pellestrinotti che quotidianamente entrano ed escono dall’isola, con circa duemila auto abbonate al ferry.
«L’intervento», spiega Andrea Ruggero, direttore operativo Patrimonio e Servizi informatici di Avm, «si inserisce in un quadro più ampio che punta a raddoppiare le infrastrutture che interessano gli approdi del ferry». Infatti, se i lavori a Pellestrina partiranno il prossimo novembre per concludersi presumibilmente entro maggio 2028, al Tronchetto sono già stati investiti due milioni di euro per il nuovo sistema di accosto che, ora, verrà esportato anche a Santa Maria del Mare, dove interesserà le linee 11 e 17.

«La soluzione», prosegue Ruggero, «prevede pontili affiancati da strutture di accosto su tripodi in cemento armato, dotate di sistemi di ammortizzazione che consentono ai ferry di accostare in sicurezza in diverse condizioni meteomarine. Il raddoppio dei pontili consentirà di ormeggiare in tutte le condizioni meteo, aumentando così la sicurezza della navigazione e riducendo i disservizi per gli utenti».
Ad oggi, infatti, in caso di particolari condizioni meteo, maltempo e mare mosso, Actv deve sostituire le navi traghetto con i battelli foranei. «In questo modo», aggiunge Giovanni Santoro del Coordinamento operativo servizi,«strutturiamo le isole con approdi moderni che consentono di ormeggiare non solo in situazioni emergenziali ma saranno compatibili anche con i nuovi ferry».
A conclusione dell’intervento, l’isola di Pellestrina potrà finalmente uscire da eventuali situazioni emergenziali legate alle normali manutenzioni ordinarie e straordinarie dell’attuale unico approdo ferry di Santa Maria del Mare. «Il raddoppio è un intervento strategico per migliorare la sicurezza e la gestione dei flussi, rafforzando un collegamento fondamentale per il Lido e Pellestrina», commenta l’assessore ai lavori pubblici Riccardo Brunello, «Parliamo di un investimento di quasi cinque milioni di euro, con una durata prevista di circa 550 giorni, durante i quali sarà garantita la continuità del servizio».
Oltre al raddoppio degli approdi ferry, le opere di progetto prevedono la realizzazione di un nuovo accosto per motobattelli, da utilizzare in caso di estrema emergenza, e una nuova configurazione generale dell’intera area. Sono previsti interventi sul piazzale in prossimità della zona di imbarco e sbarco, l’adeguamento degli impianti elettrici a servizio dell’illuminazione pubblica, delle validatrici e della gestione delle sbarre, la sistemazione dell’area parcheggio e della pensilina di attesa dell’autobus di linea, la riqualificazione dei percorsi pedonali e ciclabili, l’adeguamento della segnaletica orizzontale e verticale e la risistemazione del verde pubblico. Un insieme di interventi che migliorerà l’accessibilità e la qualità estetica del principale nodo di sbarco per l’isola di Pellestrina, lato Lido.
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