Pd contro Susanna «Strumentalizza sui medici di base»

SAN DONà
Carenza di medici, la presa di posizione della Conferenza dei sindaci per la sanità, con la presidente e sindaco di Musile Silvia Susanna, ha subito acceso la discussione. I sindaci lanciano l'allarme medici di base perchè le sostituzioni sono complesse e con un lungo iter. Chiedono che non ci siano più limiti ai pazienti, basta numero chiuso alle università e vogliono coinvolgere conferenze dei sindaci e Usl di altre regioni.
L'onorevole della Lega Giorgia Andreuzza ha subito raccolto l'appello. «La grave carenza dei medici di base» dice «sta diventando un serio problema e serve l’intervento immediato del ministro Speranza che, fino ad ora, nulla ha fatto per aiutare le nostre comunità. Pazienti che di colpo non sanno più a chi rivolgersi, costretti a fare i pendolari».
Ma il Pd non è d'accordo e il segretario del Veneto Orientale Enrico Franchin invita a non strumentalizzare. «A distanza di mesi la sindaca di Musile finalmente si ricorda di avere anche il ruolo di presidente della conferenza dei sindaci» replica «Probabilmente è troppo impegnata nella sua campagna elettorale per svolgere anche questa funzione, nella guida di questo organo finora ben poco ha fatto sulla questione della carenza dei medici di base e non solo. Tra le sue proposte c'è l' idea di aumentare il numero di assistiti per ogni medico, ma già ora i medici fanno fatica a gestire i loro pazienti, figuriamoci cosa potrà succedere dopo. Serve un' intervento nazionale per togliere il numero chiuso dalle università di medicina e diminuire i periodi di apprendistato e su questa proposta al governo devono fare fronte comune per arginare l' emergenza. Chiediamo a Susanna che ben conosce Zaia e la giunta regionale di intervenire, visto che la sanità è competenza regionale». —
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