Oggi scuole chiuse in tutta la terraferma

Ordinanza di Ca' Farsetti blocca le lezioni. Già ieri molti studenti costretti a casa
MESTRE. Oggi niente scuola. E' questo uno degli effetti dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito ieri la città. Vista la situazione, il vice sindaco Michele Vianello ha firmato un'ordinanza che sospende le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado della terraferma veneziana. Il provvedimento di Vianello ha seguito di poco la decisione presa in precedenza dall'assessore provinciale Andrea Ferrazzi, che aveva «chiuso» le scuole superiori per oggi. Forse qualche studente riuscirà perfino a ringraziare l'enorme quantità di pioggia caduta sulla città, resta il fatto che il maltempo ha creato seri problemi a parecchi plessi scolastici mestrini. La conta dei danni non è ancora possibile, colpite anche strutture di nuova realizzazione.

Partiamo dall'ordinanza Vianello. Il vicesindaco, «preso atto della situazione venutasi a creare, causa maltempo, nella terraferma veneziana, tale da provocare l'impraticabilità di numerose strade e la conseguente interruzione della viabilità, nonchè allagamenti e infiltrazioni in tutte le strutture scolastiche ed educative», e tenendo conto nella necessità di ispezionare e pulire le scuole, ha ordinato «ai responsabili delle strutture scolastiche ed educative di ogni ordine e grado la sospensione delle attività per la giornata del 27 settembre».

Tutti a casa, quindi, e per molti sarà l'occasione di tirare un sospiro di sollievo dopo i disastri di ieri. Il maltempo, infatti, ha fatto penare un po' tutti, dagli asilo nido alle scuole superiori. Non sono mancati gli episodi che hanno suscitato le proteste dei cittadini. Alla Gazzera, tanto per fare un esempio, un gruppo di alunni della media Filzi di via Volpi è stato lasciato dallo scuolabus davanti al portone di scuola nonostante la strada fosse allagata. Bagnandosi, gli allievi sono entrati nell'istituto, per poi dover farsi venire a prendere visto il mancato arrivo degli insegnanti. Il versante più duro, però, è quello dei danni, che in alcuni casi si preannunciano ingenti, rischiando di vanificare quanto è stato fatto negli ultimi anni nell'ambito dell'edilizia scolastica. Due gli istituti superiori mestrini colpiti in modo particolarmente pesante dagli allagamenti: lo Stefanini di via del Miglio e il Pavinotti di via Caneve.

Allo Stefanini possono parlare a ragion veduta di alluvione, visto che all'interno dell'aula magna ieri c'era un metro abbondante di acqua. Nè era migliore la situazione all'istituto tecnico Pacinotti, una delle scuole simbolo della terraferma. In questo caso a finire sotto non sono state solo aule e laboratori, ma anche la nuovissima palestra, uno spazio per attività sportive considerato all'avanguardia. Una bella bottaper il sistema scolastico cittadino, anche se in alcuni casi (ad esempio al Mozzoni e al Liceo Franchetti) il maltempo non ha creato grossi problemi. Vista la situazione di emergenza, l'assessore provinciale, e vice presidente della Provincia, Andrea Ferrazzi ieri si era subito attivato per avere un quadro reale della situazione. Quadro che, già dalle prime ore, si era rivelato tutt'altro che incoraggiante. «In alcune scuole la situazione è davvero difficile», aveva dichiarato ieri verso l'una di pomeriggio, «i problemi più grossi si stanno registrando al Pacinotti e allo Stefanini, al Foscari-Massari e al Gritti la situazione non desta preoccupazione. Di sicuro domani (oggi, ndr) allo Stefanini e al Pacinotti non sarà possibile far svolgere le lezioni, non è detto che il 28 settembre i ragazzi possano rientrare in classe. I danni? Non è stato ancora possibile valutarne l'entità». Un'ora più tardi, però, Ferrazzi ha comunicato la decisione di sospendere le lezioni in tutti gli istituti superiori di Mestre, facendo poi capire che questo era il possibile orientamento del Comune per quanto riguardava medie, elementari, scuole dell'infanzia e asili nido. E infatti, poco dopo le 16, è arrivata l'ordinanza di Michele Vianello che ha chiuso le scuole della terraferma veneziana

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