Nuovo albergo a Sacca Sessola via libera agli ampliamenti

Previsto un nuovo canale navigabile, una piazza, un ristorante, un centro per mostre nell’ex chiesa L’hotel, costruito da un gruppo tedesco, avrà 250 stanze con 75 appartamenti in multiproprietà

VENEZIA. Accordo per Sacca Sessola tra il Comune e la società Sessola srl (con una finanziaria tedesca)che sta realizzando il maxialbergo legato alla ristrutturazione dell'intera isola. In un panorama di nuove strutture alberghiere in grande movimento per ciò che riguarda la laguna, si sblocca il progetto che riguarda il recupero dell'isola che fino agli anni Settanta era un ospedale per la cura delle malattie polmonari.

L'isola attendeva da anni il completamento dell'intervento che prevede la realizzazione di un albergo da 250 stanze, con accanto settantacinque appartamenti in multiproprietà, un centro congressi da 400 posti, piscina e altre strutture , per circa 135 mila metri cubi di volumetrie, secondo il progetto predisposto dallo studio Luca Rossi. Ma l'intervento, concepito una decina di anni fa, non è mai stato completato, lasciando la struttura vuota in attesa di un gestore alberghiero.

Ora finalmente sarebbe arrivato: si tratta degli americani della Marriott, che prenderebbero in carico Sacca Sessola, chiedendo però adeguamenti e migliorie del complesso per adeguarlo a quella che sarà la loro clientela. Proprio questo è il contenuto della convenzione sottoscritta con il Comune che dà il via libera a una Variante al Prg che consente tra l’altro la realizzazione di un nuovo canale navigabile (del costo di un milione di euro)e di spazi da riservare all’uso pubblico (approdi, percorso pedonale e una piazza) e che consentirà di ampliare le strutture ricettive e di intrattenimento.

L’ex chiesa dell’isola diventerà uno spazio polifunzionale da adibire a mostre e a eventi di richiamo e l’ex dopolavoro diventerà sede di un ristorante aperto non ai soli clienti dell’albergo. Gli spazi di uso pubblico, come la nuova piazza dovranno ancje essere messi a disposizione del Comune e della cittadinanza per un certo numero di giorni all’anno in base alla convenzione sottoscritta.

Ci vorrà quindi ancora un po’ di tempo per realizzare le modifiche e aprire finalmente al pubblico l'isola-albergo, dalla quale spariranno alcune delle strutture inizialmente concepite, come il campo da golf e il Centro Studi Marini che era stato previsto a Sacca Sessola. Il guscio vuoto del complesso - con le sue tre darsene d'accesso tutte al coperto, il centro congressi già costruito, l'albergo con le stanze arredate - presto dovrebbe pertanto diventare attivo.

L'isola resort veneziana, ex proprietà del Gruppo Cit, dovrebbe avere la gestione del gruppo americano di hôtellerie selezionato da Aareal Bank tra i candidati.

Sacca Sessola, conosciuta anche come Isola delle Rose, si estende su 16 ettari. È un'isola artificiale, realizzata nella Laguna Sud nel 1870 con il materiale degli scavi per il porto commerciale di Santa Marta.©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia