Nuova linea per i container dal Pireo al terminal Vecon

Si intensificano le linee commerciali tra l’Isola Portuale di Venezia e l’hub del Pireo.
Al terminal portuale di Vecon, della Psa di Singapore, attracca oggi la nave porta container As-Fatima che inaugura il nuovo servizio espresso “feeder” che potenzia quello già in esercizio della Cosco Shipping Lines, con un collegamento settimanalmente il maggiore dei due terminal container veneziani con il grande porto greco del Pireo e viceversa, con due giorni e mezzo di navigazione nel mare Ionio e nell’Adriatico. In nuovo servizio impiegherà navi porta container da 1.400 Teu (contenitori) e sarà garantito dal gruppo Cosco, azionista di maggioranza del gigantesco porto commerciale internazionale di Shanghai in Cina, che dal porto di Pireo garantisce più di venti partenze settimanali di navi commerciali in tutto il mondo. Il nuovo servizio è stato possibile grazie all’intesa messa a punto dall’Autorità di Sistema Portuale di Venezia e Chioggia e Cosco Shipping Europe.
«Abbiamo già una grande tradizione ed esperienza nei collegamenti shuttle con porti italiani, in particolare quello di Napoli» spiega Marco Donati, general manager di Cosco Shipping Lines Italy «e ora offriamo servizi da e per Venezia verso le maggiori destinazioni con tempi di transito veramente ridotti, soprattutto perché il “feeder” che collega Venezia a Pireo non effettuerà nessun altro scalo e la merce nel porto greco troverà servizi madre per tutte le principali destinazioni con frequenza elevatissima». Il gruppo China Ocean Shipping (Coosco) è una compagnia di stato cinese che possiede una flotta di più di 800 navi per un tonnellaggio complessivo che supera 56 milioni di tonnellate. A luglio 2017 la compagnia cinese ha comprato per 63 miliardi di dollari, la Orient Overseas diventando così il terzo polo mondiale dei container, superando la francese Cma Cgm ma rimanendo alle spalle del leader danese Maersk Line e della svizzera Mediterranean Shipping Company. «La stretta collaborazione con Cosco» osserva a sua volta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale veneziana, Pino Musolino «da corpo e sostanza alla strategia della “Nuova Via della Seta” per creare valore alla nostra economia e al nostro territorio. Ciò permetterà n un significativo incremento del traffico container, e che anche nel 2018 segnerà un record storico per Venezia, a conferma che è questa la strada giusta per incrementare i traffici del nostro porto che si candida ad essere sempre di più uno degli hub più importanti per l’import e l’export italiano e in particolare del Nordest». Con il rafforzamento del servizio diretto “feeder” da Venezia al Pireo e viceversa, conferma in positivo andamento dei traffici di Vecon-Psa con un trend crescente delle esportazioni. Seppure il traffico container da e per Venezia sia in leggera flessione rispetto allo scorso anno, pari a circa -5% – a causa del passaggio nel settembre 2017 di una linea di navigazione (Maersk Line) a favore del terminal concorrente veneziano (Tiv) – Vecon-Psa dice di aver reagito «puntando sulla qualità e varietà di servizi resi alla propria clientela, mantenendo così la situazione economica e finanziaria del tutto sana». —
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