Noventa di Piave, addio al neuropsichiatra Ezio Bincoletto: una vita per i giovani

Originario di Noventa di Piave, il medico si era trasferito a Trento, dove aveva lavorato nel servizio pubblico e poi privatamente. Specialista in neuropsichiatria infantile, era una voce autorevole sui temi del disagio giovanile e della sanità

Giovanni Cagnassi
Il dottor Ezio Bincoletto
Il dottor Ezio Bincoletto

Si è spento all’età di 78 anni il dottor Ezio Bincoletto, originario di Noventa di Piave, legato alla nota famiglia di commercianti e albergatori Bincoletto, parte della storia della città.

Specialista in neuropsichiatria infantile, ritenuto un luminare in questo settore, da diversi anni risiedeva nella città di Trento, dove ha lavorato prima nel servizio pubblico in ospedale, poi privatamente come neuropsichiatra, con numerose pubblicazioni e studi specifici alle spalle.

Conosciuto e stimato in tutta la regione, aveva uno studio nella città di Trento, dove ancora lavorava.

Il legame con Noventa era ancora forte e si manteneva in contatto con i parenti e vecchi amici nel basso Piave, che non lo hanno mai dimenticato dopo gli anni vissuti intensamente.

Il lavoro e gli studi lo avevano portato lontano da casa. Il medico specialista seguiva, in particolare, le problematiche dei giovani delle ultime generazioni, evidenziando un particolare intuito e individuando con precisione le cause del disagio legate alla società in costante mutazione. Appassionato di musica, da giovane suonava come tastierista nelle band e di di Noventa, tra le quali Ceseta e Green Eyes.

In Trentino, era stato più volte intervistato dalla stampa del territorio per esprimersi sul disagio giovanile e sui problemi della sanità. La sua voce era ritenuta molto autorevole, specie in ambito psichiatrico. I funerali saranno celebrati lunedì alle 15 nella sala del commiato del cimitero di Trento.

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