Non può stare a Venezia trovata a prostituirsi

MARGHERA I carabinieri di Mestre continuano a monitorare la situazione delle aree più fragili di Marghera. Negli ultimi giorni particolare attenzione è stata posta in via Fratelli Bandiera, via Ulloa,...

MARGHERA

I carabinieri di Mestre continuano a monitorare la situazione delle aree più fragili di Marghera.

Negli ultimi giorni particolare attenzione è stata posta in via Fratelli Bandiera, via Ulloa, via della Pila e nelle zone a ridosso della stazione ferroviaria, tra Mestre e Marghera. In questa specifica attività di contrasto sono stati impiegati anche di supporto ai carabinieri gli uomini della di Compagnia Intervento Operativo 4° Battaglione “Veneto” di Mestre.

Diverse le persone denunciate in stato di libertà resesi responsabili di vari reati.

In particolare un 28enne del Togo è stato individuato a Marghera e denunciato poiché non in regola con il Testo Unico delle leggi sull’immigrazione, avviando nei suoi confronti le pratiche per giungere all’espulsione dall’Italia. La stessa sorta è arrivata a un tunisino di pari età, controllato nei pressi del parcheggio dell’Uci Cinemas, denunciato per il medesimo reato e segnalato amministrativamente poiché trovato in possesso di alcuni grammi di hashish. Duplice violazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio con il divieto di ritorno nel Comune di Venezia, per una italiana 44enne controllata a distanza di due giorni in via Fratelli Bandiera, dove la donna svolgeva attività di prostituzione. Oltre a un soggetto tunisino, sono stati segnalati alla Prefettura altri due tossicodipendenti, sorpresi a consumare eroina durante un controllo in via Rampa Cavalcavia.

I servizi di prevenzione e di contrasto ai reati sul territorio proseguiranno nei prossimi giorni in tutto il comprensorio mestrino, anche in corrispondenza del maggiore movimento di persone sul territorio connesso al termine del periodo estivo. —

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