Zaccheo cerca casa: ecco cosa è successo al galletto della Rocca di Noale

Il pennuto, presenza fissa tra la chiesa e la Rocca, ha avuto gravissimi problemi a una zampa ed è stato curato da un veterinario. D’ora in avanti dovrà vivere in un giardino, si cerca qualcuno disponibile ad accoglierlo

Il galletto Zaccheo
Il galletto Zaccheo

«Cercasi una casa per Zaccheo, il galletto che fino a pochi giorni fa scorrazzava liberamente nell’area compresa tra la chiesa e la rocca di Noale». Zaccheo fino a pochi giorni fa scorrazzava liberamente di giorno e si appollaiava su un albero di notte. Poi si è ammalato.

«Una signora che è riuscita a prenderlo l’ha portato da un veterinario» racconta Monica Barolo, che ora si fa portavoce dell’appello «La diagnosi: infezione e necrosi in atto, zampa completamente aggredita da un tumore. Il veterinario ha asportato subito la massa tumorale e ha medicato la zampetta. Dopo l’intervento, è stato in terapia con antidolorifico e antibiotico, fino all'11 aprile. Nel frattempo, il veterinario l’ha visto altre tre volte per le medicazioni. Ad ogni visita era più ottimista, le condizioni di Zaccheo sono progressivamente migliorate. Il prossimo controllo è fissato per martedì 21 aprile».

Il galletto, durante tutta la convalescenza, è stato ospitato in casa della signora che lo ha soccorso e curato, con l’aiuto di due vicine.

«Ora è bello vispo, mangia da solo, collabora e canticchia, si fida degli umani che lo stanno accudendo, come capisse che lo fanno per il suo bene e lo hanno salvato» spiega Barolo «Sicuramente non potrà rimanere all’interno della casa per sempre. In giardino la signora ha un pastore tedesco. Non potrà nemmeno tornare alla colonia comunale delle mura di Noale, perché nemmeno l’altra zampetta è normale, essendo malata anche quella. Sarebbe facile preda di animali più grandi o di umani senza scrupoli».

Chi volesse prendersene cura può contattare Marilisa al numero 348.4001769

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