Nesto: «Sinergie con il distretto turistico dalla conferenza dei sindaci della costa»

Giovanni Cagnassi

CAVALLINO

Distretto turistico della Venezia orientale, pronte nuove sinergie con la conferenza dei sindaci del litorale. I due enti potranno lavorare insieme e garantire nuovi investimenti per milioni di euro sul territorio. La presidente della conferenza dei sindaci delle città balneari, sindaca di Cavallino Treporti, Roberta Nesto, ha subito colto le potenzialità di questo distretto dei Comuni di Sandonatese, Protogruarese e litorale, per svilluppare nuove strategia di sviluppo e cercare anche finanziamenti importanti.

«Oggi il Distretto interessa tutta la Venezia Orientale che si consolida come territorio davvero vocato al turismo, con i suoi 22 Comuni e le imprese del territorio. Non c’è solo la costa veneziana, ma anche un entroterra che ha potenzialità dal punto di vista culturale e paesaggistico. Questa nuova realtà», sice la presidente, «comporta la possibilità di fare squadra per riqualificare e rilanciare l’offerta turistica, ma anche contribuire alla semplificazione nei rapporti con le amministrazioni pubbliche che saranno più snelli e semplici. La direzione regionale al turismo darà esecuzione al provvedimento, successivamente trasmesso al Ministero del Turismo per l’adozione del decreto ministeriale secondo il Decreto Milleproroghe 2021. In autunno il distretto turistico sarà dunque operativo e pronto per pianificare le iniziative per la prossima stagione 2022».

«Le sinergie tra pubblico e privato», spiega la presidente Nesto,«sono fondamentali. Il distretto nasce per questo e potrà garantire l’implementazione di progetti importanti ad esempio per la mobilità di accesso al litorale che deve essere migliorata, resa più fluida e sicura nelle varie località balneari. Non solo, pensiamo anche al lavoro, agli aiuti alle aziende. Conferenza dei sindaci del litorale e distretto del turismo possono lavorare insieme per dei progetti di area vasta che i Comuni da soli non riuscirebbero a portare avanti».

«Penso» conclude la Nesto, «anche ad altri progetti relativi alla mobilità lenta e al cicloturismo e al verde e l’ambiente che sono fondamentali per il turismo del futuro» . —

Giovanni Cagnassi

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