Nessun rinforzo per la polizia «Penalizzati rispetto a Jesolo»

Dei 12 agenti assegnati dal Viminale per l’estate, nessuno sarà in servizio in città Armelao contro il Questore: «Poco rispetto per il Commissariato già sofferente»
Daniele Zennaro

CHIOGGIA

«Il Commissariato di Chioggia abbandonato dal Questore di Venezia». Il grido d’allarme è di Mauro Armelao, segretario generale regionale del sindacato Fsp Polizia di Stato Veneto, dopo l’assegnazione dei rinforzi per i mesi di luglio e agosto. «È una triste realtà», spiega Armelao, «È stata completamente disattesa la circolare del ministero degli Interni che assegnava 12 aggregati per la provincia di Venezia, da dividere tra le località di Jesolo e Chioggia, per il periodo dal 19 luglio al 22 agosto. In realtà però i 12 aggregati sono stati assegnati tutti a Jesolo, provenienti dal Nucleo Prevenzione del Crimine di Padova e di Milano, in pratica quattro equipaggi. A Chioggia nemmeno l’ombra di un agente, nonostante la carenza di organico. Proprio lunedì, tra l’altro, non è uscita alcuna volante per il controllo del territorio: una situazione che non è assolutamente normale in piena stagione estiva ed in una località turistica come questa. Non è nemmeno normale che un Questore disattenda una circolare ministeriale che indicava chiaramente dove dovevano andare i potenziamenti, benché insufficienti, che dovevano essere divisi tra Chioggia e Jesolo. Non ci risulta che siano state emesse altre circolari che dicano il contrario».

Insomma, secondo Armelao sono stati messi in atto trattamenti diversi tra le due località balneari, tenendo comunque conto che tra le due città ci sono numeri decisamente diversi in quanto a presenze turistiche, che non giustifica però il fatto che a Chioggia non arrivi assolutamente nulla. «Abbiamo anche saputo», continua Armelao, «che il Questore sta ricercando personale da inviare sempre a Jesolo per potenziare i servizi di sicurezza. Capiamo che il numero di turisti è maggiore, ma non prevedere nulla per Chioggia è totale mancanza di attenzione e di rispetto verso tutto il personale del Commissariato clodiense».

A Chioggia probabilmente arriveranno due moto d’acqua. «Inutile dare lo zuccherino», afferma ancora il segretario regionale di Fsp, «con il ventilato arrivo di due moto d’acqua nel mese di agosto: a Chioggia c’è bisogno di personale da mandare in strada per la prevenzione ed il controllo del territorio. A Chioggia ci sono già le imbarcazioni di Finanza, Carabinieri e Capitaneria di Porto, noi invece abbiamo bisogno di uomini da impiegare nelle volanti. I quattro agenti in arrivo per fine luglio a Chioggia non sono da considerare un potenziamento perché andranno a coprire i buchi lasciati da trasferiti e assenti. Considerati l’ennesimo schiaffo al personale di Chioggia ed altre problematiche che coinvolgono il personale di Mestre e Venezia, a breve proclameremo lo stato di agitazione ed interromperemo ogni rapporto con il Questore, auspicando il coinvolgimento di tutte le forze economiche e politiche della città». —

DANIELE ZENNARO

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia