Nella consueta prova sirene in venti chiamano impauriti

MARGHERA. Si è concluso con una sola prova sonora alle 11.45 di ieri il consueto test semestrale del sistema di allertamento della popolazione di Marghera in caso di incidente rilevante di origine industriale. Era la seconda volta con in funzione il nuovo sistema di allertamento dopo il già positivo primo esperimento di maggio. I risultati della prova sono stati ampiamente positivi, sia dal punto di vista del volume sonoro delle sirene, sia per quanto riguarda le telefonate della popolazione, ancora una volta in netto calo rispetto all’ultima prova, segno di un buon funzionamento della campagna informativa preventiva andata addirittura oltre le aspettative delle forze dell’ordine. Cominciato alle 11.30 con il segnale di inizio allarme, il test ha confermato la buona funzionalità del nuovo sistema di allertamento e l’udibilità della sequenza sonora e, dopo la sirena delle 11.45, ancora una volta, come già a maggio, non sono servite altre simulazioni. Sono state nel complesso solo venti (sedici provenienti da Marghera, due da Oriago e due da Malcontenta) le telefonate giunte ai vari centralini delle forze dell’ordine da parte di cittadini allarmati dal suono delle sirene, per la maggior parte ai vigili del fuoco. Un numero in pratica più che dimezzato rispetto all’ultima prova, fatto che la Protezione civile comunale attribuisce all'adeguata campagna informativa effettuata e alla capacità dei cittadini di diffondere tra loro l'avviso con il passaparola. «Come di consueto, per le chiamate», spiega il responsabile della Protezione civile, «si è trattato soprattutto di anziani che non erano al corrente della prova». (ma.to.)
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