Un impianto di riciclo della plastica a Porto Marghera: progetto da 34 milioni di euro
La struttura sarà realizzato da Eco+Eco srl (Gruppo Veritas). A regime genererà circa 100 nuovi posti di lavoro

Grazie alla Zona logistica semplificata, un nuovo insediamento industriale prenderà corpo a Porto Marghera, nell'area ex Alcoa. Si tratta di un nuovo impianto di riciclo delle materie plastiche realizzato da Eco+Eco srl (Gruppo Veritas), per un investimento di 34 milioni di euro. I tempi di realizzazione sono stimati in due anni e i posti di lavoro previsti a regime saranno circa cento.
L’intervento, autorizzato con procedura ZLS da Autorità di Sistema Portuale, sarà realizzato nelle aree portuali di Marghera, in via della Geologia, all’interno dell’area industriale denominata “ex Alcoa”. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo complesso industriale destinato alle attività di trattamento e riciclo delle materie plastiche, accompagnato da spazi logistici, servizi per il personale e uffici direzionali e operativi.
L’investimento complessivo ammonta a circa 34 milioni di euro, di cui 22 milioni destinati alla componente impiantistica e circa 12 milioni alle opere infrastrutturali e edilizie. I tempi di realizzazione sono stimati in circa due anni e, una volta a regime, l’impianto consentirà la creazione di circa 100 nuovi posti di lavoro, con un impatto positivo sia sul piano economico sia su quello occupazionale.
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