Musica, cibo e danze In piazza Mercato si ritrova tutta Marghera
Redentore a Marghera all'insegna della venezianità e del divertimento. Questo l'evento organizzato dall'associazione Marghera 2000 insieme con i commercianti del quartiere la municipalità ed il Comune di Venezia e Vela. Il Redentore sarà festeggiato nel centro del quartiere sabato 17 luglio in Piazza Mercato e Piazza Municipio dalle 19 alle 24 in allegria e divertimento ma anche nel totale rispetto delle misure di contenimento del covid 19. «Abbiamo voluto – spiega Paolo Dall'Agnola consulente degli eventi dell'associazione Marghera 2000 - dare una risposta importante per rivitalizzare con questa manifestazione il nostro centro del quartiere e inserirlo pieno titolo nei festeggiamenti del Redentore. Ci saranno gastronomia tipica veneziana con le specialità della nostra tradizione del giorno del Redentore e poi special bands con musica dal vivo, esibizioni di danze caraibiche e lo show itinerante co il trio veneziano dei menestrelli». «Non abbiamo voluto – aggiunge la presidente dell'associazione Anna Silvestri - chiedere contributi ai commercianti visto il periodo complicato che hanno vissuto per oltre 18 mesi».
Oltre ai contributi pubblici una sponsorizzazione è arrivata dal territorio grazie alla partecipazione di un grosso negozio di vendita di prodotti alimentari presente sul territorio. Durante la festa ci saranno steward per spiegare le regole di distanziamento e anche vigili e un sistema si circuitazione ah hoc che sarà monitorato attentamente per evitare che vi siano imbottigliamenti.
«L'evento è pensato – spiega dall'Agnola - per rivitalizzare le attività commerciali anche come bar e ristoranti che partiranno a servire i piatti dopo il tramonto. Le band saranno disposte nei diversi angoli e punti delle piazze e suoneranno ovviamente con orari differenziati. «E' una iniziativa – hanno spiegato l'assessore Paola Mar e l'assessore Simone Venturini – che il Comune appoggia con convinzione. Un segnale importante che vuol essere anche un momento di uscita da un periodo difficile come quello passato con il covid». —
Alessandro Abbadir
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