Muore di Sla a 52 anni La famiglia: «Lasciati soli»

MIRA. Muore ad appena 52 anni colpita dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla). Gianna Ferrato era la contitolare, insieme al marito, Gabriele Manente della macelleria “da Gabri”, un negozio conosciuto da tutti per la qualità delle carni bovine ed equine, che si trova in via Chiesa Gambarare poco distante dall’abitazione della donna. A raccontare la sofferenza della mamma e il suo grande coraggio e la necessità di un aiuto più preciso e vicino alle famiglie colpite da queste tragedie è la figlia Chiara: «Mia mamma», dice, «ha avuto i primi segni all’inizio quasi impercettibili della malattia nel 2008. La malattia, che è incurabile, è progredita poi sempre più rapidamente e ha tolto un po’alla volta a mia mamma l’uso della parola. Mia mamma però non si è mai arresa, e ha voluto restare fin quando ha potuto a lavorare nella macelleria insieme a mio papà. È rimasta in negozio fino a novembre del 2012».
La malattia poi si è fatta sempre più devastante colpendo le attività motorie e alla fine ha costretto la donna ad essere accudita in casa dai figli, dal marito e da una badante che la famiglia ha trovato a spese proprie, per poter far fronte alle tante necessità che la malattia creava di volta in volta.
«Abbiamo avuto un grande aiuto», spiega Chiara, «dai volontari dell’Aism di tutto il Veneto (Associazione italiana Sclerosi Multipla), perché l’Aism curando molti più casi rispetto alla Sla ha anche più esperienza in assistenza anche di tipo pratico per i sintomi e le conseguenze di queste malattie degenerative».
La famiglia è stata seguita negli ultimi tempi anche dall’Asl 13 con dei contributi per l’assistenza. Gianna è morta lo scorso 19 giugno a causa di un arresto cardiocircolatorio conseguenza della debilitazione provocata dalla Sla.
Un rosario in ricordo di Gianna Ferrato sarà recitato oggi alle 17 nel duomo di San Giovanni Battista di Gambarare. I funerali si terranno nella stessa chiesa alle 11 di domani. Lascia il marito Gabriele, la figlia Chiara, il figlio Davide, la mamma, il suocera i fratelli, le sorelle, i cognati, i nipoti. Dopo la cremazione verrà tumulata nel cimitero di Gambarare. La famiglia di Gianna fa un appello: «Le famiglie che vengono colpite da una malattia terribile come la Sla spesso sono lasciate sole. Per questo invitiamo chi volesse, a devolvere eventuali offerte all’Arisla l’Agenzia di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Sarà un aiuto concreto per combattere questo male finora incurabile». Si potrà farlo con Bonifico bancario intestato a: AriSLA Banca Alpi Marittime IBAN: IT53U0845001000000050112590.
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