Auto in acqua al Lido, premiato equipaggio di Actv
Salvarono ad inizio marzo un turista finito in acqua sbagliando l’ingresso del Ferryboat. Salvo anche il cane. Premiati i membri dell'equipaggio in Municipio

Questa mattina a Ca' Farsetti, sono stati consegnati gli encomi ufficiali all'equipaggio della nave traghetto Actv che la mattina di domenica 8 marzo 2026 si prodigò per salvare un uomo e il suo cane accidentalmente finiti in laguna con la propria autovettura nel fronte acqueo antistante l'approdo di Lido San Nicolò. Premiati i membri dell'equipaggio: il comandante Lorenzo Dei Rossi, il direttore di Macchina Gabriele De Prà, il Timoniere Luca Ciriello, i marinai Marc Guillemot e Matteo Celi Tiozzo e l'aiuto motorista Andrea Inzerillo.
Il racconto
Lorenzo Dei Rossi, da lungo tempo in servizio in azienda, che con grande coraggio si è tuffato in acqua per salvare l'uomo e il suo cane, ha ricordato: «Quando ho capito quello che era successo sono sceso mi sono tolto le scarpe e la giacca e ho indossato il giubbotto di salvataggio e mi sono tuffato. Quando li ho raggiunti, l'uomo e il suo cane erano riusciti ad uscire dall'abitacolo ma è stato molto difficile e faticoso sollevarli e portarli in salvo. Ci siamo riusciti grazie alla scaletta d'emergenza e al lavoro di tutto l'equipaggio che è stato fondamentale per mettere in sicurezza il ferito».

Alla cerimonia erano presenti l'assessore alle Società Partecipate Michele Zuin e l'assessore alla Coesione Sociale Simone Venturini, il Presidente di AVM Paolo Pettinelli, il Presidente di Actv Luca Scalabrin, il procuratore generale del Gruppo AVM Mauro L. Valenti.
«Volevamo ringraziarvi perché il gesto compiuto non è per nulla scontato. E' lodevole pensare che ci siano persone come voi che durante un turno di lavoro non hanno esitato a mettere in salvo una persona gettandosi in acqua e mettendo in sicurezza la zona anche per le altre persone», è il commento dell'assessore Venturini. Parole condivise dall'assessore Zuin: «Quel mattino le condizioni metereologiche non hanno aiutato ma il personale del Ferry si è dimostrato essere competente e in grado di attivare un soccorso immediato. Il mio ringraziamento è doveroso e premiare l'equipaggio con un encomio è stato uno dei primi pensieri e oggi abbiamo avuto l'occasione di farlo».
"Il lavoro di squadra è stato fondamentale ed è stata la conferma che gli equipaggi sono solidi e sono colleghi su cui poter contare. Niente di tutto quello che è stato messo in atto era scontato e dobbiamo ringraziare per quello che hanno fatto" ha ricordato il presidente di Actv Scalabrin.
«Il gesto compiuto è un segno di grande umanità. Per questo il vostro altruismo e coraggio verrà premiato ufficialmente anche in occasione della festa del Premio di San Marco il prossimo 25 aprile», ha spiegato il procuratore generale del Gruppo AVM Mauro L. Valenti consegnando la lettera di encomio a tutto il personale presente.
La dinamica dell'incidente
Erano le 5 del mattino del 6 marzo quando, in coincidenza con l'arrivo della corsa da Tronchetto a Lido, un'autovettura con targa straniera proveniente da San Nicolò svoltò improvvisamente a destra, si inserì sul galleggiante del traghetto sfondando la catena di sicurezza e precipitò in laguna insieme all'occupante e al suo cane. Il Comandante Actv, accortosi immediatamente dell'accaduto, non esitò a tuffarsi in acqua per portare in salvo il naufrago.
Scattò quindi la catena dei soccorsi: sul posto intervennero due funzionari della Centrale Operativa Navigazione Actv, il Suem 118, la Capitaneria di Porto, la Polizia Locale ei Vigili del Fuoco. Il Comandante e il conducente della vettura furono trasportati al pronto soccorso, mentre i sommozzatori si calarono in acqua per predisporre il recupero del veicolo. Una nave traghetto dedicata, messa a disposizione da Actv, partì nel frattempo dal Tronchetto per trasportare al Lido l'autogru dei pompieri. Intorno alle 9 l'autovettura venne recuperata e riportata a terra.
Alle 09.30 partiva l'autogru dei Vigili del Fuoco con alcune vetture in attesa, e con la corsa delle ore 10.00 il servizio di linea del traghetto 17 tornava regolare. Un intervento reso ancora più complesso dalle condizioni meteo avverse — nebbia e bassa marea — che avevano impedito l'attivazione di soluzioni di trasporto alternative, ma che non ha fermato la prontezza e la determinazione di quanti erano in servizio quella mattina.
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