Manifestazione contro la moschea di via Giustizia a Mestre, niente corteo per Forza Nuova

La Questura ha imposto ai militanti di estrema destra di non sfilare a piedi nella serata di martedì 31 marzo ma di restare di fronte alla stazione. In contemporanea la manifestazione dei centri sociali in via Piave, si teme per l’ordine pubblico

Marta Artico
Il cartellone con la raccolta fondi per la moschea di via Giustizia a Mestre
Il cartellone con la raccolta fondi per la moschea di via Giustizia a Mestre

Niente corteo per Forza Nuova a Mestre. L'obiettivo delle forze dell'ordine è quello di evitare che i due schieramenti opposti - quello degli attivisti di Forza Nuova che hanno annunciato per martedì 31 marzo una marcia contro la moschea di via Giustizia "targata centrodestra" come l'hanno definita, e i centri sociali, che invece hanno organizzato un presidio in via Piave - si possano intersecare.

Per questo l'ordine arrivato dalla Questura, impone alcune misure da rispettare proprio a Forza Nuova, che non potrà spostarsi ma dovrà rimanere nel luogo stabilito, fronte stazione.

Il movimento di estrema destra non l'ha presa bene: «Siamo alla solita pagliacciata antifa-questura tra divieti e spostamenti, ma noi ci saremo comunque, anche quando i centri sociali difendono la moschea made in Fratelli D’Italia», hanno dichiarato i portavoce Luca Leardini, Coordinatore FN Veneto, Luca Castellini e Rudy Favaro.

«Con largo anticipo, e rispettando tempi e modi delle autorità, è stato notificato alla Questura di Venezia il preavviso per svolgere un corteo contro il progetto di costruzione di una moschea in via Giustizia a Mestre. Ancora una volta però la farsa si è ripetuta: diniego del corteo per “questioni di ordine pubblico”, motivato da una contro-manifestazione indetta dai centri sociali ai quali è bastato alzare la mano, insieme a qualche timida pressione istituzionale, per impacchettarci in una prescrizione secondo il tradizionale e rodato sistema del “forti coi più deboli e deboli con i più forti”, che addirittura concederà a chi ha preavvisato dopo di noi di sostare nel percorso del nostro corteo», continuano i vertici di Forza Nuova.

Infine: «Noi, ovviamente, ci saremo e ci ritroveremo comunque alle 20.30 al capolinea degli autobus in viale Stazione per manifestare contro la nuova moschea targata FdI e per rappresentare l’ultimo baluardo di difesa dell’Identità e della Cristianità contro lo scambio di voti stranieri dei partiti istituzionali, da sinistra a destra, e contro chi viene sguinzagliato a loro difesa».

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