Usl 3, nominati i direttori in squadra con Zuin. Ecco chi sono
Terna al femminile, dopo anni le donne tornano a comporre la direzione strategica dell’azienda sanitaria. Zuin: «Profili di spicco, pronti a lavorare insieme»

Dopo i nomi ufficiosi, ora è arrivata anche l’ufficialità. Lunedì 30 marzo è stata resa nota la terna di vertice dell’Usl 3: a Michela Barbiero va la direzione amministrativa, a Chiara Bovo la guida della direzione sanitaria e ad Antonio Maritati quella sociosanitaria. Una terna in netta discontinuità rispetto al passato e composta interamente da persone esterne all’Usl veneziana. Una terna, poi, al femminile, dopo il trio interamente al maschile scelto dall’ex dg Edgardo Contato. Zuin, insomma, ha voluto dare un segno preciso e portare nell’azienda sanitaria una ventata di aria nuova.
L’annuncio del dg
L’annuncio da parte del direttore generale Massimo Zuin è arrivato ieri pomeriggio, durante la Conferenza dei sindaci, a cui spetta l’ultima parola per la direzione sociosanitaria. «Una nuova direzione completamente rinnovata, composta da profili eccellenti dalla professionalità ed esperienza indiscussa», dice Zuin, «Sono sicuro che sapranno interpretare al meglio insieme a me le necessità di questo territorio, facendosi voce e braccia dei professionisti della salute e del mondo sociale».
Soddisfatto anche il presidente della Conferenza dei sindaci, Andrea Martellato: «Tre persone attive, pronte a lavorare insieme», commenta, «abbiamo condiviso la volontà di continuare a lavorare in squadra. Questa è una macchina già in modo, l’importante è continuare su questa strada. Noi amministratori pretendiamo molto ma diamo anche molto».

Barbiero: «Impegno e confronto»
Michela Barbiero, classe 1966 e laureata in Scienze politiche, vanta un’esperienza di 34 anni nel settore sanitario, nel quale ha ricoperto ruoli amministrativi di crescente responsabilità, nei Servizi economico-patrimoniali delle aziende padovane. Da oltre 16 anni svolge incarichi di direttore amministrativo in diverse aziende sanitarie del Veneto. Dal luglio 2020 è stata a capo della Direzione amministrativa dell’Usl 6 Euganea di Padova. «Il mio impegno», spiega Barbiero, «sarà orientato a un governo amministrativo concreto, fondato sul lavoro di squadra, sull’ascolto e sul confronto, dentro e fuori l’azienda, per accompagnare i processi di cambiamento dell’Usl 3, nella consapevolezza che una buona amministrazione è parte essenziale della qualità dei servizi ai cittadini e della capacità di rispondere in modo efficace ai bisogni del territorio».

Bovo: «Lavoro di squadra»
A prendere il posto di Giovanni Caretta, “promosso” dg nell’Usl 7, sarà Chiara Bovo: classe 1962, è specializzata in Patologia clinica e in Igiene e medicina preventiva. È stata responsabile della direzione medica degli Ospedali riuniti Padova sud e prima, direttrice sanitaria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria integrata. Qui era stata coinvolta nell’inchiesta per il Citrobacter che tra il 2018 e il 2020 aveva contagiato cento nati prematuri nei reparti di Maternità. Lo scorso dicembre, Bovo e gli altri sei medici erano stati tutti prosciolti. «Sono molto contenta e onorata di assumere questo incarico, lavorerò in squadra con tutte le professionalità dell’Usl 3 con un approccio concreto e orientato alle soluzioni, per garantire ogni giorno la migliore sanità possibile per la salute delle persone che si affidano a noi».

Maritati: «Comunità e ascolto»
Alla guida dei servizi sociosanitari c’è Antonio Maritati.Un volto conosciuto della sanità veneta, Maritati è stato il responsabile delle cure primarie in Regione e ha dato un contributo importante per il rilancio dell’Agenas. Il suo nome era in pole anche per assumere la guida dell’Usl 8 Berica, ma poi è stato scalzato dal salviniano doc, Peter Assembergs. «Ascolto, lavoro di squadra e collaborazione con sindaci e comunità locali saranno le basi del mio impegno per continuare a dare risposte ai bisogni che cambiano delle persone, dice Maritati, «compresa la sfida dell'avvio delle Case della comunità».
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