Morto a 53 anni l’imprenditore anti tasse

SAN MICHELE. Ha speso gli ultimi mesi della sua vita a dimostrare che non contano le scadenze, ma gli uomini. Addio a Diego Lorenzon. Si è spento ieri all’alba nella sua casa di via del Castello a Cordovado (Pordenone) all’età di 53 anni uno dei titolari, assieme ai fratelli, della Pool Meccanica, azienda del settore acciaio di San Michele.
Era malato da un anno. La sua vicenda umana e professionale si è intrecciata con la giustizia. Era stato accusato, infatti, di omesso versamento di ritenute, in quanto, durante la crisi economica aveva posticipato i versamenti al fisco, preferendo pagare prima i fornitori e poi gli stipendi ai dipendenti. Grazie anche a quel gesto l’azienda, ora, si assesta su buoni livelli. Il giorno del processo, da cui nel novembre scorso Lorenzon finì assolto, il Pm applaudì in lacrime. Lorenzon aveva chiesto di anticipare i tempi del dibattimento, consapevole che gli restava poco tempo. Lascia nel dolore la moglie Laura Venaruzzo, i figli Fabio e Matilde, la madre Carmen, la sorella Paola e il fratello Gianfranco. «È rimasto lucido fino alla fine», ha ricordato commosso ieri il fratello, «ha sempre posto i lavoratori al centro dell’azienda».
«Diego Lorenzon», ha detto il presidente di Confindustria Veneto, Matteo Zoppas, «è uno di quegli uomini che ti fa sentire orgoglioso di essere imprenditore. È il lato umano che fa la differenza, la capacità di voler imparare ogni giorno qualcosa, di non perdere l’umiltà, di non considerarsi al di sopra degli altri, di riconoscere il valore del lavoro dei collaboratori. Diego Lorenzon era tutto questo e qualcosa di più. Era un imprenditore illuminato e amato dai propri colleghi. Non potremmo mai dimenticarlo. Ha vinto tante importanti battaglie nella sua vita e in Confindustria». Commossa anche Cinzia La Rosa, presidente della Piccola Industria di Confindustria Veneto. «Con Diego Lorenzon», ha ricordato, «perdiamo un grande amico e un grande uomo. Viveva con passione ogni cosa che faceva e ha sempre lottato come un leone per la sua famiglia e per la sua azienda, adorando entrambe. Sono davvero molto triste: era un collega prezioso che si è dimostrato un punto di riferimento anche all’interno dell’associazione».
La morte di Diego Lorenzon suscita dolore anche nello sport. È stato giocatore di basket di buon livello dividendosi tra la serie B con l’Hesperia Conegliano e la D e la C2 con il Portogruaro. Questa sera alle 20 verrà recitato il rosario in suffragio nel duomo di Cordovado, dove domani alle 15.30 verranno celebrati i funerali.
Rosario Padovano
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