Fiori al Mc Donald’s per Mariama: «L’aspettavamo con gioia, ci aveva già conquistati»

Lutto nel locale al centro commerciale Porte di Mestre dove avrebbe dovuto iniziare a lavorare Mariama Barry, la ventenne uccisa in un incidente a Santa Maria di Sala. Attesa per l’autopsia

Elena Livieri
I fiori sul tavolo del Mc Donald's in memoria di Mariama
I fiori sul tavolo del Mc Donald's in memoria di Mariama

Un mazzo di fiori posato su un tavolino, sul fiocco rosa che lo avvolge la scritta “In ricordo di Mariama”. È l’omaggio silenzioso e prezioso che il personale del Mc Donald’s del centro commerciale Porte di Mestre ha tributato alla ventenne vittima dell’incidente mortale avvenuto martedì mattina alla rotonda fra le vie Noalese e Desman a Tre Ponti.

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La vittima Mariama Barry

È lì che Mariama Barry sarebbe dovuta arrivare martedì mattina per quello che sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro. Una scelta che la giovane aveva fatto per poter dare un aiuto alla famiglia nel sostenere le spese per l’Università a cui si stava per iscrivere, determinata a frequentare la facoltà di Relazioni internazionali.

«La grande famiglia di Mc Donald’s Mestre e Venezia è profondamente addolorata per la tragica scomparsa di Mariama. In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutti coloro che le hanno voluto bene, ai quali rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Oggi, nel nostro ristorante, un tavolo sarà dedicato a Mariama, con un mazzo di fiori, come piccolo segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia. Nel giorno delle esequie, abbasseremo per un minuto la saracinesca del ristorante in segno di lutto. Con affetto e rispetto, ci stringiamo alla sua famiglia». Questo il messaggio che è stato diffuso, a cui si aggiunge il ricordo diretto della direttrice del locale di Porte di Mestre: «Ho visto Mariama sabato scorso», racconta Natascia, «era venuta al Mc Donald’s per ritirare la sua divisa. Era entusiasta di questa nuova esperienza. Già dal colloquio che aveva fatto in agosto ci è subito sembrata una ragazza estremamente positiva, brillante, solare. Ci ha fatto una bellissima impressione, era molto educata. Tutti qui l’aspettavamo con gioia. Ora siamo come senza parole per la disgrazia che è successa, è un dispiacere enorme».

Nella casa di via Giotto a Stigliano, intanto, il via vai di perenti e amici che si stringono alla famiglia di Mariama è continuo. Sul fronte delle indagini non ci sono novità e non è ancora stata fissata la data dell’autopsia sul corpo della giovane, come conferma l’avvocata Natascia Rocchi che segue la famiglia Barry: «Oggi ho ricevuto l’informativa con i dati delle persone coinvolte nell’incidente, vale a dire l’autista del camion e quello del furgoncino», fa sapere la legale, «attendiamo il conferimento dell’incarico per l’autopsia da parte della procura per poi nominare un nostro perito di parte, cosa che immagino faranno anche le controparti. Al momento non ci sono sviluppi, è il momento di lasciar lavorare la Procura su cui nutriamo la massima fiducia. La famiglia è compresibilmente provata: molti parenti sono arrivati anche dalla Francia e dalla Svizzera, ci sono legami molto forti, in tanti si stanno stringendo in questo abbraccio attorno ai genitori e alle sorelle».

Nulla ancora è stato deciso per le modalità e la data del funerale che rispetterà il rito musulmano.

 

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