È morta Alessia, la piccola tifosa di 8 anni che era riuscita a unire gli ultras di Venezia e Palermo

Alessia La Rosa, tifosa di 8 anni del Palermo malata di tumore, era stata invitata dai tifosi veneziani al Penzo per l’ultima gara di campionato di Serie B, disputatasi venerdì 8 maggio

Alessia La Rosa con il centrocampista ex Venezia Jacopo Segre
Alessia La Rosa con il centrocampista ex Venezia Jacopo Segre

E’ morta Alessia La Rosa, la piccola tifosa del Palermo che aveva fatto nascere l’inedita amicizia tra i tifosi rosanero e quelli del Venezia. Alessia, colpita a 8 anni da un tumore, aveva accompagnato più volte in campo il centrocampista Jacopo Segre, oggi in forza alla squadra siciliana, ma con un passato tra le fila del Venezia. Le immagini avevano fatto il giro del web ed erano giunte fino agli ultrà veneti.

Da qui l’iniziativa “Alessia a Venessia”, con cui i tifosi arancioneroverdi avrebbero voluto portare al Penzo la bambina per assistere all’ultima gara di campionato: proprio Venezia-Palermo, disputatasi l’8 maggio. Un gesto che va oltre i confini tradizionali del tifo: il Palermo è infatti storicamente gemellato con il Padova, acerrimo rivale del Venezia. Tra i promotori dell’iniziativa il tifoso veneziano Dario Sbroggiò. 

«Il mondo del tifo apre spesso a storie belle, questa al di là della rivalità sportiva sarebbe proprio una bella iniziativa» aveva scritto a gennaio Sbroggiò nel canale Facebook Arancioneroverdi United, «Pensiamoci fie e fioi, anzi agiamo, e per ora ci bastano le vostre adesioni all’iniziativa, che non costano nulla e danno speranza ad una sfortunata e bellissima bambina».

Gara di solidarietà nel nome di Alessia, via all’inedito gemellaggio tra ultras rivali
La curva di tifosi arancioneroverdi al Penzo

Lo stesso Sbroggiò ha ricordato così Alessia nel momento della sua scomparsa: «So che hai lottato fino alla fine con coraggio e piena di vita e passione. Mi sarebbe piaciuto conoscerti, ma il destino tiranno non ci ha mai fatto incontrare. Riposa in pace guerriera». Dal post di Sbroggiò emerge il ramarrico perché la bambina non era riuscita a raggiungere il capoluogo veneto per la gara. Le sue condizioni di salute erano infatti peggiorate nel corso dell’ultima settimana.

Anche Segre, particolarmente legato ad Alessia, ha ricordato lo speciale rapporto con un post su Instagram: «Farò tesoro del tempo che mi hai concesso, una fortuna che capita a pochi. Continuiamo a camminare insieme con i piedi sulla sabbia e lo sguardo verso il mare» si legge nel post che ritrae i due su una spiaggia di Palermo.

 

Alessia continua a ricevere l’affetto del mondo palermitano: la curva rosanero ha annunciato che la camera ardente sarà allestita nello stadio dove i suoi idoli disputano le partite casalinghe, il Renzo Barbera.

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