Mirano, senzatetto sui marciapiedi: «Fa freddo, aiutiamoli»
Ubriachi e spesso aggressivi, l’appello dei residenti a fronteggiare la situazione. Il sindaco: «Spesso rifiutano l’aiuto, attivata una cooperativa specializzata»

Due senzatetto da giorni stanno creando a Mirano preoccupazione per il loro stato e alimentando tensioni fra i residenti per i loro comportamenti. Si tratta di due persone sui 40- 50 anni che spesso si trovano a dormire ubriache sui marciapiedi. Se qualcuno le riprende o cerca di offrire loro aiuto diventano aggressivi.
«Al mercato l’altro giorno» racconta una residente «uno stava ridendo senza motivo con una bottiglia di vino in mano. Poi l’ho rivisto nelle stesse condizioni, va aiutato». Altri l’hanno visto al parco di villa Tessier, spesso ubriaco. «Alle 7.30 stavo passeggiando con il cane al parco di via Torino e si è tirato giù i pantaloni per fare i suoi bisogni» si lamenta un’altra miranese.
Ma non è l’unico caso di homeless in condizioni preoccupanti. Un altro, presenza storica in centro, si trova spesso al capolinea dei bus del paese (l’ altro è arrivato da qualche settimana) e anche in questo caso il rischio che possa creare problemi esiste, anche se la sua situazione è più conosciuta. «Con questo freddo» osserva un altro residente «il rischio concreto che queste persone che dormono all’aperto possano morire assiderate è reale. Bisogna intervenire».
Il Comune di Mirano sta monitorando costantemente la situazione con personale specializzato per affrontare questo tipo di emergenze. «Abbiamo attivato» spiega il sindaco Tiziano Baggio «la cooperativa Cogess che gestisce il progetto homeless per cercare di prendere in carico la problematica che deriva da una evidente situazione di disagio. È chiaro però che la difficoltà che si incontra con queste persone è la loro capacità di accettare di ricevere un aiuto. In tanti di loro il rifiuto di essere aiutati è netto. Per questo è importante affidarsi a persone preparate, che da anni lavorano su queste tematiche». Il Comune di Mirano entro qualche mese realizzerà in villa Dissegna “La stazione di posta”.
Un servizio importante nell’ambito sociale territoriale perchè si tratta di un dormitorio per persone senza fissa dimora. —
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