Albero si spezza in due e crolla sulle giostrine a Spinea

Lo schianto di notte al parco Nuove Gemme. Il Comune: «Disposte tutte le verifiche». L’ultimo censimento del patrimonio arboreo risale al 2019

Massimo Tonizzo
L'albero spezzato al parco Nuove Gemme
L'albero spezzato al parco Nuove Gemme

Poteva essere una tragedia, e solo la sorte ha voluto che accadesse in piena notte e non di giorno, con conseguenze che possono essere purtroppo immaginabili.

Nella notte tra martedì 10 e mercoledì 11 marzo, un grosso albero del parco Nuove Gemme a Spinea è inaspettatamente e all’improvviso crollato, spezzandosi a metà e precipitando nell’area destinata ai giochi per i bambini. Data l’ora tarda, per fortuna, non era presente nessuno all’altezza dei giochi.

La forza e la velocità dello schianto avrebbero potuto sicuramente costare anche la vita ai bambini presenti che in quel momento si fossero trovati sulla pedana delle altalene, letteralmente schiacciata dai tronchi.

Ad una prima analisi, l’albero presentava forti danni e l’interno era evidentemente marcio, ma dall’esterno non apparivano condizioni tali da destare preoccupazioni.

«L’agronomo ha avviato immediatamente le verifiche e procederà all’analisi dei campioni prelevati», spiegano dal Comune, «ma l’albero non presentava segni esterni evidenti di malattia, pertanto non era possibile prevedere quanto purtroppo accaduto. L’amministrazione è consapevole dell’importanza di una corretta manutenzione del patrimonio arboreo e, anche alla luce di questo episodio che fortunatamente non ha avuto conseguenze, intende accelerare l’avvio del censimento del patrimonio arboreo – l’ultimo risale al 2019 –, annunciato nelle scorse settimane e oggetto di una riunione già calendarizzata. Questo strumento permetterà di effettuare un’analisi puntuale della stabilità di ogni pianta, fondamentale per garantire sicurezza e una gestione responsabile del verde urbano».

L’amministrazione evidenzia inoltre che ogni anno vengono stanziate risorse, pari a circa 70mila euro, per potature e alleggerimento delle chiome per tutelare la stabilità degli alberi.

La paura, però, resta tra i molti frequentatori del parco. «Mio figlio era con i suoi amici su quella giostrina proprio nel pomeriggio», spiega una mamma, «e quell’albero era uno dei più amati dai bambini del parco, che ci si appoggiavano contro mentre aspettavano di usare le giostre, che sono molto spesso piene. Non oso nemmeno immaginare cosa sarebbe potuto succedere se lo schianto fosse avvenuto nel pomeriggio».

«L’albero a noi è sempre parso sano e in buona salute», replica un signore seduto su una vicina panchina, «E questo fa ancora più preoccupare, perché se non ci sono segni esterni di debolezza devono essere gli esperti a controllare con costanza le piante per verificare che non siano malate dentro. Un albero che cade non si può certo fermare, soprattutto quando sono così alti, e basta vedere i danni alla struttura per capire cosa sarebbe successo a un bambino che si fosse trovato lì sotto».

E indica altre piante della zona che, a suo parere, potrebbero essere nella stessa situazione.

«Se si tratta di malattia, potrebbe essere contagiosa e bisogna fare al più presto un controllo». Un problema evidente, soprattutto con l’arrivo della primavera che porterà sempre più famiglie all’interno del Nuove Gemme, l’oasi verde per eccellenza di Spinea e che ora impegnerà di sicuro il comune ad accelerare i tempi di controllo.

«Il censimento del 2019», spiegava nemmeno un mese fa l’assessore Paolo Barbiero, «deve essere subito aggiornato per garantire la sicurezza. La cura del verde è una priorità per questa amministrazione». Certo, non ci si poteva immaginare poco dopo un crollo, ma ora i residenti chiedono di agire immediatamente. 

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