Mirano, scritte anarchiche al parco Morvillo: allarme sicurezza
Per il sindaco si tratta dell’atto vandalico di ragazzini: «Le scritte verranno rimosse». Ma Fratelli d'Italia: «Serve un impianto di videosorveglianza»

Scritte vandaliche riconducibili ad ambienti anarchici sono comparse in questi giorni nel parco di Mirano intitolato dal Comune a Francesca Morvillo, moglie di Giovanni Falcone.
La denuncia di Fratelli d’Italia
«Alcuni cittadini mi hanno segnalato la presenza di queste scritte e mi sono immediatamente recato nell'area a est del parco» spiega il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Alberto Scantamburlo. «I vandali hanno imbrattato il parco con scritte di matrice anarchica. Anche durante l'estate mi sono attivato per segnalare lo stato di degrado in cui versa il parco. Urge una videosorveglianza e maggiori controlli nella zona».
Scantamburlo sottolinea inoltre un possibile rischio, alla luce dei recenti atti di sabotaggio alle linee ferroviarie rivendicate da ambienti anarchici. «Il timore» dice «è che qualcuno tenta di emulare i fatti di questi giorni con gesti molto gravi, come sabotaggi. Nel punto in cui sono state rinvenute le scritte ci sono due caldaie che gestiscono il teleriscaldamento per l'intero quartiere e, in caso di vandalismi, molte famiglie rimarrebbero al freddo».
Il sindaco
Il sindaco Tiziano Baggio è stato informato e annuncia un sopralluogo «per capirne la natura ed eventualmente intervenire cancellando le scritte fatte dai vandali».
Il primo cittadino, più che a un gesto di natura politica, sarebbe orientato a ricondurre l'episodio ad atti compiuti da gruppi di ragazzini in vena di emulazione. In ogni caso, le scritte verranno rimosse. Lo scorso 25 maggio il parco era stato ampliato con una nuova area verde compresa tra il confine sud dell'attuale Parco Morvillo e viale Venezia. —
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