Mestre, islamici pronti per il Ramadan: l’inizio coincide con la Quaresima

L’inizio del mese sacro musulmano coincide con  il mercoledì delle Ceneri. Le comunità puntano a trovare fondi per la nuova moschea e nuove sinergie

Marta Artico
Musulmani in preghiera: il Ramadan inizia mercoledì 18 febbraio
Musulmani in preghiera: il Ramadan inizia mercoledì 18 febbraio

Dipenderà come di consueto dal primo spicchio di luna nascente, ma il Ramadan 2026, dovrebbe iniziare il 18 febbraio, primo digiuno l’alba della mattina successiva, e chiudersi il 19 marzo con la grande festa della Eid.

E quest’anno il mese sacro per i fedeli di Allah, quello in cui fu rivelato il Corano, coincide anche con la Quaresima, un digiuno collettivo che unisce due fedi per quanto diverse, che hanno dei rimandi comuni. Tanto che per l’evento speciale, è stata prodotta una preghiera comune dal titolo “un cammino per due fedi”.

Migliaia di musulmani si ritroveranno a pregare nei centri culturali disseminati in città, da Marghera a Mestre, passando per il Veneto Orientale e la Riviera del Brenta.

Irrompono le elezioni

Ma sarà anche un Ramadan in salsa politica, perché si fanno vicine le elezioni amministrative e sono diversi i candidati veneziani di origine straniera che possono votare e che sentono forte il richiamo alle urne. Alla stessa stregua i candidati, alcuni già ufficializzati, altri in procinto, di certo utilizzeranno il mese del Ramadan, per catalizzare i voti dei connazionali, un bacino di circa 3.500 voti.

Si sente forte anche la pressione della Lega, che ha richiesto controlli nei centri culturali, dove in questi mesi si sono presentate le forze dell’ordine e gli ufficiali del comune, per controllare che tutto fosse in regola. Ultimo in ordine di tempo, il centro culturale di via Lazzarini.

E la moschea

C’è poi, sullo sfondo, la grande partita della realizzazione della moschea in via Giustizia. I progetti sono sul piatto, sono stati eseguiti numerosi incontri, ma le bocche sono cucite, perché da una parte c’è il timore di perdere voti, dall’altra la volontà di guadagnarne. Senza dimenticare l’ultima interrogazione del consigliere Alex Bazzaro, che provenienza regolarità dei finanziamenti per realizzarla. E proprio durante il Ramadan che sta per iniziare, sarà lanciata una grande campagna per raccogliere fondi, in vista della realizzazione del nuovo centro culturale di via Giustizia.

Non solo. «Quest’anno» spiega Prince Howlader di giovani per l’umanità, che sarà candidato con Fratelli d’Italia alle comunali «c’è la volontà di essere più uniti e di realizzare un unico evento per la fine del Ramdan, la festa della Eid-al-Fitr, tutti quanti assieme, tutte le comunità, confidando in una giornata calda di primavera». Un modo per dimostrare, all’esterno, l’unità del mondo islamico, suddiviso, talvolta, in diversi gruppi che fanno riferimento a nazionalità differenti.

Dove si prega

Oltre alla moschea di via Lazzarini, in città si prega in via Monzani, in altre sale più piccole, in via Fogazzaro a Mestre, in via Paolucci alla Cita, sempre a Marghera, e in altri centri minori delle diverse nazionalità.

In queste ore in tanti stanno andando a prendere i ciclostilati realizzati per l'occasione in cui giorno per giorno sono segnati, a partire dalla luna, l'ora esatta e i minuti in cui iniziare e terminare il digiuno.—

 

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