Mestre, rondò in via Miranese sotto la tangenziale. Spariranno i semafori

MESTRE. Nuove tre rotatorie in arrivo. E sarà soprattutto una a impattare sulla viabilità di accesso alla città. Una grande rotonda a fagiolo è infatti prevista lungo via Miranese sotto la tangenziale di Mestre, nei pressi dell’accesso al cavalcavia della Giustizia.
L’avvio della sperimentazione era prevista subito dopo Pasqua e anche se l’emergenza scoppiata per il coronavirus rischia di ritardarne l’avvio, la decisione ormai è stata presa. Nelle scorse settimane infatti ci sono stati i sopralluoghi del tecnici per prendere le misure, capire se la realizzazione della rotonda fosse possibile o meno, e in che forma. E la scelta è stata quella di realizzare una rotatoria a fagiolo che permetterà di eliminare tre semafori: i due lungo via Miranese (in direzione Mestre e in direzione di Spinea) oltre a quello della bretella d’uscita in via Miranese.

«Dare tempi certi per l’avvio della sperimentazione ora, come tutti possono capire, è difficile», dice l’assessore alla Mobilità, Renato Boraso, «si potrebbe ipotizzare entro la fine di maggio, ma molto dipenderà da come evolverà la situazione coronavirus». L’intervento in via Miranese - strada percorsa ogni giorno da migliaia di mezzi in entrata e in uscita a Mestre - è il principale ma non è l’unico in programma.
Un secondo è previsto sempre in via Miranese, al confine tra Spinea, all’incrocio tra via Oriago e via Miranese. Rotonda attesa da tempo, adesso il progetto è pronto.
Ed è strettamente legato alla rotatoria già realizzata - anche se ancora in via sperimentale - tra via Miranese e via delle Rimembranze, nei pressi del municipio di Chirignago. Intervento contestato per la formazione di lunghe code, ma confermato dall’amministrazione. Che ha intenzione di porvi rimedio allargando la rotonda con lo spostamento della mura di cinta dell’istituto Don Orione. Intervento che però necessità del via libera da parte della Soprintendenza.
Altra rotonda in programma, ma in un’altra zona della città. Tra via Tevere e via Bissuola, incrocio molto frequentato anche perché in via Tevere ci sono le scuole. Anche in questo caso il progetto è pronto, ma ci vorrà un po’ di tempo per vedere l’allestimento del cantiere per la fase sperimentale. Anche se l’obiettivo è realizzarla entro l’inizio dell’estate. Le tre rotonde si aggiungono a quelle già realizzare nel corso degli ultimi mesi e che sono riuscite nell’intento di fluidificare i flussi, sempre lungo via Miranese (all’incrocio con le vie Piave, Circonvallazione e Carducci, dove oggi c’è l’installazione dei papaveri), o ancora ai Quattro Cantoni o all’incrocio tra le strade Torre Belfredo e Filiasi.
Di recente è apparsa una nuova rotatoria anche in via Trieste, ai piedi del cavalcavia tra Chirignano e Marghera. —
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