Mestre, rissa a bastonate al bar Dalla Moretta: daspo ai denunciati
L’episodio del 10 aprile ha coinvolto uomini tra i 25 e 40 anni. Il locale riaperto dopo la sospensione decisa dal questore

Per la rissa con i bastoni avvenuta lo scorso 10 aprile al bar Dalla Moretta, in via Palazzo, a Mestre la polizia di Stato ha denunciato cinque persone: sono 5 uomini e sono tutti cittadini stranieri (due kosovari, due albanesi e un tunisino), tra i venticinque e i quarant’anni.
Oltre a essere stati segnalati all’autorità giudiziaria per aver partecipato quella sera alla violenza di gruppo, per tutti loro il questore ha disposto anche un divieto di avvicinamento alle aree urbane della durata di uno o due anni, in base alla gravità. Per solo uno di loro è stato chiesto anche un avviso orale.
Nel frattempo il bar – agli onori della cronaca per risse, episodi di spaccio e violenza – era anche stato chiuso dal provvedimento del questore. Antonio Sbordone, infatti, lo scorso sabato 18 aprile aveva deciso di sospendere la licenza del locale per quindici giorni onde evitare che simili episodi – che ormai sono diventati quasi all’ordine del giorno – potessero ripetersi.
Il provvedimento di sospensione temporanea era arrivato anche a seguito di un’ulteriore ordinanza del sindaco che ne aveva inizialmente solo disposto la chiusura serale anticipata alle ore 21. Una misura che, però, non era bastata a calmare le tensioni ormai sempre presenti all’interno del bar dove, solo pochi giorni dopo la rissa con i bastoni, si era verificata un’ulteriore rissa tra i clienti.
Il precedente
Quella sera non era rimasto coinvolto nessun altro locale: tutta la violenza era maturata e si era consumata solo tra i clienti Dalla Moretta. Il tutto era cominciato prima della mezzanotte, con uno screzio tra due soggetti.
La situazione era degenerata velocemente, uno dei due si era alzato dal suo tavolo e aveva cominciato ad inveire contro il rivale.
Erano già volati calci e pugni quando uno dei due alla fine aveva preso una delle sedie di un plateatico vicino e l’aveva scagliata contro l’avversario. Molti dei partecipanti alla rissa si erano dileguati subito dopo, salvo poi fare ritorno solo qualche ora più tardi con in mano anche degli oggetti – bastoni e pezzi di sedie – raccolti da per terra. Non solo. Era volata per aria nella via anche una bicicletta ed era spuntato anche un coltello. A farli scappare erano state le minacce dei residenti di chiamare le forze dell’ordine. Quando sono arrivate sul posto le pattuglie tutto infatti era già finito.
Le conseguenze
Fondamentali per l’identificazione delle persone coinvolte le immagini della videosorveglianza della via. Immagini che, parallelamente, hanno anche dimostrato come il bar fosse un un’effettiva calamita per episodi legati alla violenza, allo spaccio e al degrado. —
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