Mestre, chiude la Pam di Corso del Popolo, venti dipendenti da ricollocare
La notizia è stata comunicata nelle scorse ore ai sindacati, e deve essere ancora formalizzata. Preoccupazione per i posti di lavoro

Chiude la Pam di Corso del Popolo. Un’altra crisi si sta aprendo nel centro di Mestre, sotto il profilo commerciale. Pam chiuderà lo storico punto vendita di Corso del Popolo 209, riferimento per molti clienti della zona, soprattutto anziani, oltre che stranieri.
La notizia è arrivata nelle scorse ore sul tavolo dei sindacati e il provvedimento ha effetto immediato, da fine febbraio 2026. Un duro colpo per i dipendenti, una ventina in totale, tutti con ottima esperienza nel settore.
Il segretario generale di Fisascat Cisl Venezia, Nicola Pegoraro, ha già informato l’assessore al Lavoro e sviluppo economico del comune di Venezia, Simone Venturini rispetto a quanto accadrà nelle prossime settimane. «L’assessore ci ha già dato la sua disponibilità a sederci attorno a un tavolo» spiega Pegoraro «per trovare una soluzione immediata. In organico alla Pam ci sono delle figure professionali molto elevate, con una lunga anzianità lavorativa e il nostro obiettivo è ricollocarle in altri punti Pam della zona».
Tra Mestre e la cintura urbana, ci sono altri supermercati dello stesso marchio e si punta alla salvaguardia occupazionale senza perdere posti di lavoro. «Certo è» continua Nicola Pegoraro «che la chiusura della Pam in Corso del Popolo fa venire meno a un presidio sociale per il territorio».
Nei prossimi giorni è previsto anche un incontro con l’azienda per fare un quadro della situazione. «Vogliamo capire le motivazioni» spiega Caterina Boato della Filcams Cgil «siamo preoccupati per il futuro dei dipendenti, molta parte delle quali sono donne part time».
«Nelle scorse ore ho avuto colloqui telefonici con le organizzazioni sindacali per approfondire la situazione» spiega l’assessore allo Sviluppo economico Simone Venturini «Anche in questo caso, come già accaduto in circostanze analoghe, il Comune è pronto a offrire il proprio supporto per individuare i percorsi più adeguati sul fronte della tutela occupazionale, favorendo il ricollocamento dei dipendenti in altri punti vendita Pam, e riguardo il confronto con l’azienda».
Prosegue: «Ci impegneremo affinché gli spazi che saranno lasciati liberi in corso del Popolo trovino rapidamente una nuova realtà capace di mantenere non solo la funzione commerciale, ma anche il valore sociale che il supermercato ha rappresentato fino a oggi».
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